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  • Giovedì 15 agosto 2013

Cosa resta della moschea di Rabaa Al-Adawiya

Le foto di una delle più famose e importanti moschee del Cairo, incendiata e semi-distrutta negli scontri di ieri

Moschea Rabaa al-Adawiya
L'interno in macerie della moschea Rabaa al-Adawiya, 15 agosto 2013. (KHALED DESOUKI/AFP/Getty Images)

Mercoledì 14 agosto le forze di sicurezza egiziane – con il supporto di mezzi blindati e bulldozer – hanno sgomberato il sit-in messo in piedi lo scorso 3 luglio dai sostenitori dell’ex presidente egiziano Mohamed Morsi a piazza Rabaa Al-Adawiya, nella zona est del Cairo. Ne sono seguiti scontri violenti che hanno causato almeno 525 morti e che hanno devastato gli edifici circostanti. Tra questi c’è la moschea di Rabaa Al-Adawiya, che è stata incendiata e parzialmente distrutta. Oltre ai fotografi anche alcuni egiziani si sono aggirati al suo interno, completamente in macerie, per scattare qualche foto e girare video; altri hanno cercato di recuperare qualche oggetto. La moschea di Rabaa Al-Adawiya è una delle più famose del Cairo, il suo nome deriva da quello del maestro sufi Rabaa Al-Adawiya vissuto nell’VIII secolo. In passato vi sono stati celebrati funerali di persone importanti, tra cui l’ex presidente egiziano Anwar Sadat.