stefano cucchi

Servono nuove indagini su Stefano Cucchi

Servono nuove indagini su Stefano Cucchi

Le motivazioni della discussa sentenza di assoluzione dello scorso ottobre invitano i pm a valutare l'ipotesi per cui «l’azione violenta sarebbe stata commessa dai carabinieri»

Ilaria Cucchi, dall’assoluzione a inviata di Rai 3

«L’Italia è un paese in cui Ilaria Cucchi, di professione amministratrice di condominio, ora diventa inviata di Raitre». Lo ha scritto qualche giorno fa Filippo Facci su Twitter. Un’affermazione che fotografa una grave anomalia del nostro Paese. Uno strano Paese

La vera ingiustizia

La vera ingiustizia

Troppa indignazione spontanea e disinformata contro le sentenze di assoluzione è causata da "un impasto oscuro e impunito", scrive Cesare Martinetti sulla Stampa

A uccidere 893 detenuti #SonoStatoio

Questo doveva essere il giusto titolo della bella mobilitazione che c’è stata in questi giorni su internet a proposito del caso Stefano Cucchi [Continua]

Custodia

Custodia

Andato in onda durante la puntata di Gazebo di domenica 2 novembre 2014, su RaiTre.

Gli errori del caso Cucchi

Gli errori del caso Cucchi

Giovanni Bianconi sul Corriere della Sera mette in fila una serie decisiva di torti e negligenze subite da Cucchi nei sette giorni che passarono dal suo arresto alla sua morte

Bastava fare “Due” con la mano a Stefano Cucchi

Nel 1987 a Siracusa c’era la questione del casco. Era diventato obbligatorio, quindi trovavi posti di blocco ovunque: della polizia, dei carabinieri, qualche volta anche dei finanzieri. [Continua]

La sentenza sul processo Cucchi

La sentenza sul processo Cucchi

Assolti agenti e infermieri, condannati i medici: nessuno è stato considerato responsabile delle lesioni, le condanne sono per il mancato soccorso

«Quando hanno aperto la cella»

«Quando hanno aperto la cella»

Da Pinelli a Cucchi, le storie delle persone morte nelle mani dello Stato nel libro di Luigi Manconi e Valentina Calderone

Sul caso Cucchi giustizia pavida

Un ottimo modo per dimostrare la trasparenza delle intenzioni garantiste e/o legalitarie di larga parte della politica sarebbe quello, una tantum, di interessarsi delle sorti dei deboli e dei debolissimi. Sì, perché le cose che non vanno non sono solo