Marchi di lusso e chef famosi si sono trovati
I primi puntano sulle esperienze e i secondi approfittano volentieri degli investimenti, il risultato è un tipo molto preciso di ristorante

I primi puntano sulle esperienze e i secondi approfittano volentieri degli investimenti, il risultato è un tipo molto preciso di ristorante

«Franz è uno dei principali esponenti di quello che chiamo “individualismo culinario”: uno strano fenomeno che porta alcuni a personalizzare i menu dei ristoranti fino allo sfinimento, modificandoli a piacere. C’è chi toglie ingredienti, chi ne aggiunge di nuovi e chi ne toglie alcuni per sostituirli con altri»

Può succedere che la inseriscano nel conto come “contributo volontario”, che tanto volontario però non è


È il modello di organizzazione del lavoro che regge l'alta ristorazione, ma notoriamente prevede gerarchie rigide, turni lunghissimi e una buona dose di maltrattamenti

Secondo decine di ex dipendenti, al Noma di Copenhagen lo chef René Redzepi avrebbe creato un ambiente intimidatorio e violento

Da anni le istituzioni italiane ed europee contestano l’uso della parola in questo contesto: hanno ottenuto una piccola vittoria

Servire portate piccole da condividere tra tutto il tavolo è una formula adottata da sempre più ristoranti, perché conviene

«Conosco due modi di servire. A zona, a uomo. Come nel calcio (più o meno). Nel primo caso a occuparsi del tavolo c'è in contemporanea più di un cameriere. Nel secondo sarà sempre lo stesso a tener d’occhio il tuo tavolo, dall’antipasto al conto. Io preferisco a zona, ma sono viziato»


Della lista 50 Best Restaurants si parla ogni anno, ma per qualcuno è «lo zio ricco e fuori dal mondo dei media gastronomici»

La catena di ristoranti statunitense famosa per le cameriere in abiti succinti è in crisi, e vuole tornare un posto per famiglie

Anche nei paesi in cui andarci in compagnia è la regola, lo stigma sta svanendo man mano che cambiano altre abitudini

I locali in cui si fermano a pranzo sono ritenuti tradizionalmente quelli in cui si mangia bene e si spende poco, ma non è più una cosa che vale per tutti

Il governo ci vuole provare con misure per limitare quelle false e ingannevoli di ristoranti e hotel, ma ci sono dubbi sull’applicabilità del sistema

Per le maggiori pressioni finanziarie e le diverse aspettative della clientela: il Giglio di Lucca non è l'unico che ne farebbe a meno

È una moda partita da Parigi e che si è affermata soprattutto durante la pandemia, più o meno spontaneamente in tutto il mondo

Grazie a chef come Gastón Acurio e Virgilio Martínez è sempre più conosciuta e apprezzata, e sta prendendo il posto che era stato di quella scandinava

Dopo essere stato al terzo e poi al secondo, al primo posto della prestigiosa classifica 50 Best Restaurants di quest'anno c'è il Disfrutar di Barcellona

Anche per via del celebre detto, la dimensione mangereccia della politica ha sempre suscitato curiosità, dalle buvette di Camera e Senato in giù
