Il video di Mel Brooks che finge di voler togliere i pantaloni a Obama



Le elezioni italiane, Oscar Pistorius e i piccioni, tra le scelte dei grandi newsmagazine

Le preoccupazioni e gli imbarazzi dei governi del mondo per via del cosiddetto cablegate sono inevitabili e comprensibili. Poi c’è modo e modo di comunicare il proprio nervosismo, se proprio lo si ritiene utile e necessario. La linea del governo italiano su Wikileaks all’inizio era “l’11 settembre della diplomazia”, poi è diventata “mi faccio una [...] Sullo stesso tema:Cablegate Chi offre di più Comunicazione di servizio

«Sei una donna, sei carina e non ti mando a fare in culo per questi due motivi»

Ha ringraziato tutti e ha fatto anche un paio di battute (ad esempio, ha detto che se esiste una stanza dei bottoni a Palazzo Chigi a lui non devono averla mostrata)


Il primo ministro australiano l'ha annunciata in un video per un programma satirico

Ha anche chiesto alla commissione antimafia di accelerare i tempi dei controlli sui candidati nelle liste elettorali

Sta circolando molto un video di 4 anni fa di Quentin Sommerville, mai andato in onda, in cui il giornalista fatica molto a restare serio mentre gira un servizio sulla distruzione di tonnellate di droga




La bega sulle accuse di Nadia Macrì si complica già



Il presidente dello Zimbabwe stava parlando dei diritti dei gay, dicendo che sono contrari ai valori del suo paese e rivendicando il diritto di opporsi a una loro estensione

Sono tante e sono tendenzialmente bellissime, con due secoli diversi sullo sfondo e colori spesso sgargianti in primo piano

