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  • mercoledì 3 Novembre 2010

Brunetta dice balle, sostiene Taormina

La bega sulle accuse di Nadia Macrì si complica già

Il caso di Nadia Macrì, la “escort” che interrogata dai pm di Palermo ha raccontato di ulteriori storie di feste e prostituzione che riguardano il PresdelCons, si sta già ingarbugliando. Macrì aveva fatto anche il nome di Brunetta, il quale aveva diffuso una comunicazione indignata che negava ogni rapporto meno che limpido con la ragazza, a cui avrebbe solo “indicato” il nome dell’avvocato Taormina rispetto a certe sue questioni di affidamento (di nuovo!). Ma Taormina oggi dà al Fatto una versione già diversa.

Ma quale conoscenza occasionale. Ma quale opera di bene. Quando Carlo Taormina, ex sottosegretario del governo Berlusconi, legge le parole del ministro Renato Brunetta sull’ennesima ragazza che emerge dal passato del premier e ora anche di un suo ministro, sbotta in una fragorosa risata.
Avvocato, Brunetta ha dichiarato: “La signora Nadia Macrì mi è stata presentata quattro anni fa, nel corso di un convegno. In lacrime mi espose le sue difficoltà. La conoscenza si è esaurita in quell’unica occasione (…). Per i suoi problemi gli indicai l’avvocato Taormina. Non l’ho più rivista né sentita (…)”.
Balle
Come balle?
Renato Brunetta è venuto nel mio studio ad accompagnare questa ragazza molto appariscente e devo dire anche provocante nei modi non una volta ma più volte.
Come la presentò?
Mi disse che era una sua amica, un angelo, che dovevo difendere in una situazione personale molto delicata che riguardava un problema di affidamento di minore. Brunetta la seguiva come se fosse una sua problematica personale, altro che conoscenza di un giorno.

(continua a leggere sulla rassegna stampa della Camera dei Deputati)