
Péter Magyar
Le più importanti elezioni della storia recente dell’Ungheria
Oggi si vota per eleggere il parlamento: il primo ministro Viktor Orbán rischia di perdere, per la prima volta dopo 16 anni

Come Orbán ha perso l’Ungheria
L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato

Gli ungheresi all’estero che votano in massa per Viktor Orbán
Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Il leader europeo che piace a Trump e a Putin
Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario

L’Ungheria di Viktor Orbán
In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

La procura di Budapest vuole farla pagare al sindaco per il Pride
Gergely Karácsony è stato accusato di aver promosso l'evento l'anno scorso, che si è svolto nonostante i divieti del governo di Orbán

In Ungheria si è deciso che si voterà il 12 aprile (e Viktor Orbán non è messo benissimo)

Un altro media ungherese indipendente che non lo sarà più
Un gruppo vicino al primo ministro sovranista Viktor Orbán ha acquistato il tabloid più letto del paese, per farci propaganda da qui alle elezioni

Trump ha fatto un trattamento di favore a Orbán
Il primo ministro ungherese ha ottenuto l’esenzione dalle sanzioni sul petrolio russo per un anno

La politica ungherese si è riempita di zebre
C'entrano una villa del padre di Viktor Orbán, delle accuse di corruzione e una campagna politica che poi è sfuggita di mano

Ilaria Salis ha mantenuto la sua immunità
L'ha deciso il Parlamento Europeo per un solo voto di scarto

Ilaria Salis dice di voler essere processata, ma in Italia
Intanto il primo voto al Parlamento Europeo ha respinto la revoca della sua immunità, chiesta dal governo ungherese

A Budapest decine di migliaia di persone hanno protestato contro il primo ministro ungherese Viktor Orbán

Un altro oppositore di Orbán che si sta facendo notare
È il sindaco di Budapest, Gergely Karácsony, che il governo ungherese ha minacciato di arrestare per avere autorizzato il Pride in città

Al Pride di Budapest ci sarà poca opposizione
Partecipare è considerato politicamente problematico anche da diversi avversari del primo ministro Orbán, che ha provato a impedire la manifestazione









