La maratona delle Olimpiadi invernali
La 50 km di fondo è una gara storica: ma alle Olimpiadi non la vediamo da otto anni, e a livello femminile la vedremo per la prima volta

La 50 km di fondo è una gara storica: ma alle Olimpiadi non la vediamo da otto anni, e a livello femminile la vedremo per la prima volta


Ne sono stati contati 14 finora; come sempre sarà molto difficile identificarli

Iran, Ucraina e Striscia di Gaza: è un modo molto inusuale di fare diplomazia, e non sembra molto efficace

Wayne Gretzky è stato il più forte e il più amato, capace di portare il suo sport dove non era mai stato prima

I migliori giocatori del miglior campionato di basket al mondo si sono impegnati più di quanto avrebbero voluto

E cioè la crisi di un'impresa edile che si era aggiudicata molte grandi opere del PNRR, con una strategia forse troppo ambiziosa

I racconti del ministro della Difesa sono lacunosi, inverosimili e contraddittori

E cosa ancora può fare, soprattutto negli allenamenti, da un estratto del libro "Colpi in testa" di Tommaso Clerici

Alcune dichiarazioni in difesa del poliziotto che ha ucciso un uomo alla periferia di Milano sono invecchiate molto male

Un paesino vicino al lago Maggiore attende da anni la bonifica di suolo e acqua contaminati da una fabbrica, e attenderà ancora

Parlare di guerrieri, battaglie e di nemici da sconfiggere è un approccio comprensibile ma sconsigliato da anni, eppure ancora molto diffuso

Così come il suo nome: alcuni ci vedono segnali di un culto della personalità

Dieci mesi fa la sciatrice italiana aveva subito un gravissimo infortunio e si era appena ripresa

Johannes Klaebo, che a Milano Cortina ha già vinto cinque ori, non era il più talentuoso da giovane e ha fatto una vita di rinunce da adulto

Tra tassi di cambio altalenanti, carte di credito inutilizzabili e banconote che non valgono niente, il sistema non regge più

I dati che produce misurano molte più cose di quelle che immaginiamo, e spesso hanno conseguenze sottovalutate sulla vita delle persone

Vučko, il lupetto di Sarajevo 1984, è ancora popolarissimo in Bosnia Erzegovina ed è diventato un simbolo anche fuori dallo sport

È il passaggio alle lampadine a LED, che negli ultimi vent'anni ha ridotto come mai prima i costi per l'illuminazione, cambiando il mondo
