Cinque anni di repressione a Hong Kong
In questi giorni si celebrano due importanti anniversari: la promessa che doveva garantire alla città libertà e democrazia, e il suo tradimento

In questi giorni si celebrano due importanti anniversari: la promessa che doveva garantire alla città libertà e democrazia, e il suo tradimento


Nell'ultimo anno e mezzo l'applicazione della controversa legge cinese sulla sicurezza nazionale ha eroso libertà e diritti politici della popolazione locale, cambiando tutto

Le cose vanno sempre peggio dopo l'approvazione della legge sulla sicurezza nazionale qualche mese fa


«Nel 1989 studiavo all’Università Normale di Pechino e fui testimone dell’ingresso dei carri armati e della loro brutalità. Oggi in Cina chi non può dimenticare, come i familiari delle vittime, vive nell’isolamento. Non esiste come a Bologna una lapide con una lista dei nomi delle vittime. Con il processo a Chow Hang-tung, la memoria devastante di quei giorni non può più essere pubblica neppure a Hong Kong»

Entro il 1° maggio dovrebbe ricevere l'autorizzazione del Congresso per continuare la guerra contro l'Iran, ma ci sono varie scappatoie

È una delle più popolari del paese e ha indipendenza editoriale: secondo le opposizioni è un altro tentativo di indebolire la libertà di stampa

Di aver violato la legge sulla "sicurezza nazionale", in un processo diventato emblematico della repressione cinese sulla città

Il primo ministro francese è riuscito a far approvare una parte importante della legge di bilancio, su cui due suoi predecessori si erano arenati


Coinvolge ex ministri e persone vicine al presidente Zelensky, accusate anche di riciclaggio

La Corte Suprema potrebbe stabilire presto che il presidente non poteva imporli, cancellando tutto quello di cui parliamo da mesi

Ha normalizzato lo stato di emergenza e rafforzato i controlli, applicando misure restrittive in modo a volte ritenuto arbitrario e discriminatorio





A causa delle pressioni e minacce del governo cinese, il Partito democratico sostiene da tempo di non poter più fare attività politica
