Una canzone di Simen Mitlid
Che è norvegese, e lo paragonano un po' a Sufjan Stevens e un po' a Bon Iver

Che è norvegese, e lo paragonano un po' a Sufjan Stevens e un po' a Bon Iver

C'è stato un tempo in cui conoscevamo tutta la bellezza delle cose francesi (e belghe)

Che arriva come un treno, ma di quei treni scozzesi sui viadotti in pietra

Prima che gli prendesse africana: che ora si può dire che fu dimenticabile, o c'è la "cancel culture"?

Nel senso che la canta lei, mica è sua: ma ci siamo capiti sull'uso della preposizione "di" con le canzoni, no?

Che è la fine del mondo

Su pub e funerali, con grande dolcezza

Sì, "dei", avevano deciso di chiamarsi con un nome e cognome, ma "Spencer Tracy" rischiò di metterli nei guai

Rimuginare ricordi, e affondare un successo planetario appena ottenuto

Stasera sparigliamo, e facciamo svolazzare le balze

Mettete insieme l'odore dell'asfalto quando ha piovuto e due grandi musicisti australiani che non avete mai sentito nominare

Quello nella foto fa la sua parte, ma il grosso del lavoro stavolta l'ha fatto un altro

Un proclama, da riempirsene i polmoni quest'anno per ragioni nuove

Se questa è una newsletter di canzoni prima di spegnere la luce, questa è la canzone che ci voleva

La più diversa delle canzoni di Dalla, non essendo peraltro una canzone di Dalla

Qualcosa di buono rimane, quando si disfa una coppia celebrata pure su Vogue come la più cool della musica recente

Dal suo ultimo disco: dopo ebbe la generosità di lasciarci con le sue canzoni vecchie

La prima di tutte, che lì per lì nemmeno ce ne accorgemmo di com'era bella

Quella dove aveva già immaginato anche gli sbagli successivi

Ma potete sostituirla con una delle versioni di molti altri, se volete: se vi piacciono quelli che fanno i fenomeni
