Una canzone di Paul Simon

Prima che gli prendesse africana: che ora si può dire che fu dimenticabile, o c'è la "cancel culture"?

(Drew Angerer/Getty Images)

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È morta Helen Reddy, quella di questa bella canzone: ne avevo scritto qui il mese scorso per via del film su di lei.
Il New York Times ha pubblicato una lunga cosa su Lenny Kravitz, che ha scritto una specie di autobiografia.
Il Guardian racconta Steve Arrington, che ha fatto un disco nuovo, ma io confesso che mi ricordavo solo quella robetta divertente degli anni Ottanta, Feel so real.
Oggi ho trovato questo video dei Bee Gees che registrano Tragedy, nel 1979: e ho scoperto solo ora che il suono di esplosione lo fa Barry Gibb con la bocca! (io poi non ho mai capito la distribuzione delle sillabe, in "tra-ge-dy": per me, avevo 14 anni, dicevano "tren-che-de-dì").
Ed è morto anche Mac Davis, che era quello che aveva scritto In the ghetto, una delle più belle canzoni mai cantate da Elvis.
As the snow flies
On a cold and gray Chicago mornin'
A poor little baby child is born
In the ghetto

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