È morto Donald Sutherland
L'attore canadese aveva 88 anni ed era noto tra le altre cose per i suoi ruoli in “MASH”, “Quella sporca dozzina” e nei film di Hunger Games

L'attore canadese aveva 88 anni ed era noto tra le altre cose per i suoi ruoli in “MASH”, “Quella sporca dozzina” e nei film di Hunger Games


«Quel pomeriggio di dicembre, passando davanti al salotto, per prima cosa ho sentito la voce di Clarence, l’angelo di seconda classe, che parlava a James Stewart e mi sono detta che mio padre stava vedendo il suo film preferito, come da tradizione. Ero serenamente convinta di vederlo sorridere e invece il mio immutabile padre, l’uomo che non piangeva mai, stava piangendo. E quel pianto era un cambiamento. La montagna si era spostata, non c’era più nessuno che mi nascondesse. Buffo che tutto questo sia accaduto per via del film di Natale che più di ogni altro celebra l’immutabilità dei punti di riferimento»

L'Anonima Impresa Sociale gestisce il Post-Modernissimo a Perugia e altre due sale in provincia che avevano chiuso, e che oggi sono centri culturali assai frequentati

Dopo ottant'anni dalla morte del pittore norvegese il suo quadro più celebre continua a essere tra i più citati e ripresi nella cultura pop, dai film alle emoji

Uno dei più impegnati giornalisti che indagarono sulla mafia siciliana fu assassinato il 5 gennaio del 1984

Tra cui tre inizi di celebri saghe poliziesche, l'autobiografia di Angela Davis e un bestseller censurato in Russia

L'ultimo esempio è quello di “Wonka” ma non è l'unico, e si nota soprattutto se li si paragona a quelli di un po' di anni fa

Timothée Chalamet alla prima di "Wonka", Amanda Gorman, Sabrina Impacciatore e i Kiss, tra quelli fotografati nei giorni scorsi


Vent'anni fa uscì un film di sei ore che nacque per la tv ma vinse un premio a Cannes, e fu una cosa di cui parlarono tutti

Le critiche Manohla Dargis e Alissa Wilkinson hanno apprezzato registe esordienti e documentari, e “Killers of the Flower Moon”

L'utilizzo sempre più diffuso della CGI ha abbassato in molti casi la qualità, per limiti della tecnologia ma anche per ragioni economiche e scelte stilistiche

In un film sul compositore ebreo l'attore ha fatto ricorso a un naso finto ritenuto da molti stereotipato ed eccessivo

In dieci anni sono quadruplicati, e la qualità si è abbassata trasformandoli in prodotti di consumo largo e rapidissimo, soprattutto negli Stati Uniti

Dopo lo schiaffo a Chris Rock si è tenuto piuttosto lontano dalle attenzioni pubbliche, ma ora sta provando a riguadagnarle in vista dei prossimi Oscar

Scelti dai critici Manohla Dargis e A.O. Scott: molti registi non americani, ma quello che è piaciuto di più a entrambi è “Nope”

Il regista iraniano non potrà girare film, né lasciare il paese per venti anni

