Cosa succede nei quotidiani locali del Nordest
Il gruppo GEDI ha ceduto il suo patrimonio a una nuova società composta da diversi protagonisti del potere economico ed editoriale veneto

Il gruppo GEDI ha ceduto il suo patrimonio a una nuova società composta da diversi protagonisti del potere economico ed editoriale veneto

L'edizione 2018 si è chiusa con un maggior numero di visitatori e, a differenza di quella dello scorso anno, con i conti in attivo

È il più piccolo di tutti, la Sentinella del Canavese, dove lavorano sempre meno persone, gli investimenti diminuiscono e ci sono sempre più cose da fare

Le elezioni presidenziali si terranno in aprile, ma i gruppi musulmani più radicali e conservatori si possono già considerare vincitori

Giuliano Pisapia propone di combattere le "gogne mediatiche" e aiutare i processi, per il bene di tutti

Storia di un caso diplomatico complesso, tra ritorsioni e ricatti, iniziato con l'arresto della direttrice finanziaria di Huawei a Vancouver

C'è uno sciopero nazionale dei poligrafici, cioè gli impiegati e i tipografi che lavorano per i giornali ma non sono giornalisti

Chi li assegna? In base a quali criteri? Cosa si vince? E poi, perché "Pulitzer"?

Il nuovo gruppo, Italiana Editrice, riunirà le attività delle due società editrici: ci si chiede se la notizia potrà avere ripercussioni sugli scenari futuri di altre testate

È un concorso promosso da 35 librerie indipendenti in tutta Italia: bisogna leggere entro dicembre 50 libri, tra cui uno che parla di follia o uno con la copertina blu

Grandi feste, quasi tutti titolano "Storico", "Tricampioni" e "Triple Corona"

È l'altra faccia della crisi dei giornali, ma c'entra anche un sistema industriale che rischia di collassare, spiega un'inchiesta del Corriere della Sera


Il Boston Globe si è unito ufficialmente – con buoni argomenti – a quelli che chiedono a una popolare senatrice di sinistra di candidarsi alle primarie dei Democratici

Le tredici cose più lette sul Post di questa settimana

La "storia di un disastro imprenditoriale" raccontata dalla redazione sul numero di domenica, il penultimo della sua breve vita


Il grosso delle testate nazionali fermato dallo sciopero dei poligrafici (che non sono soltanto i tipografi)

Sarà solo questione di percezione da cronache locali ma in questi giorni mi pare che Ignazio Marino si sia risvegliato dopo un prolungato letargo [Continua]
