Nemmeno Disney aveva capito il successo di “Oceania”
Il cartone animato ambientato in Polinesia è diventato a sorpresa il maggior successo in streaming dell'azienda, che per questo ha cambiato i piani sul sequel ora al cinema

Il cartone animato ambientato in Polinesia è diventato a sorpresa il maggior successo in streaming dell'azienda, che per questo ha cambiato i piani sul sequel ora al cinema

Nostalgici e detrattori generici, sostenitori di Israele e della Palestina, difensori dell'inclusività e contrari, tutti hanno qualcosa di cui lamentarsi

“Inside Out 2” sta andando meglio degli altri, ma è comunque espressione di un approccio che, pur nella sua creatività, raramente ha pagato


L'azienda ha accettato di sospendere le azioni legali e ridiscutere i piani per lo sviluppo del parco divertimenti Walt Disney World, dopo oltre un anno di scontri con l'amministrazione del Repubblicano Ron DeSantis

Ha investito 1,5 miliardi di dollari in Epic Games, la società che produce Fortnite, perché crei un nuovo «universo aperto di giochi e intrattenimento»

Quelle di Gina Carano, che recitava in “The Mandalorian” e ha fatto causa a Disney e Lucasfilm che l'avevano allontanata dalla serie tv per via di alcuni suoi post sui social network


Quelle apparse per la prima volta nel 1928, che da oggi potranno essere usate più o meno liberamente

Gli incassi deludenti di “Wish” testimoniano il momento di difficoltà dei personaggi su cui lo studio aveva fondato il suo più recente rilancio

I diritti della sua prima versione, quella di “Steamboat Willie”, ma Disney continuerà a possedere le versioni più conosciute



Disney+ ha deciso di non distribuirla per via del legame tra il fondatore della repubblica turca e il genocidio armeno: il governo l'ha presa male

Il semplice conflitto tra “bene” e “male” è sempre meno centrale nelle storie, che sono diventate più complesse e sfaccettate


L’azienda ha fatto causa al governatore Repubblicano della Florida, che rischia di perdere consensi tra il proprio elettorato


Ne ha annunciati tre a quattro anni di distanza dalla conclusione dell'ultima, poco apprezzata trilogia

