Il disco di Lou Reed con i Metallica
Si chiama «Lulu» ed esce il 31 ottobre: per Reed è «la cosa migliore che io abbia mai fatto», speriamo non sia il salto dello squalo

Si chiama «Lulu» ed esce il 31 ottobre: per Reed è «la cosa migliore che io abbia mai fatto», speriamo non sia il salto dello squalo

Le tredici cose più lette sul Post di questa settimana

La storia del monumentale aeroporto nazista di Berlino diventato giardino pubblico, e dei progetti per trasformarlo ulteriormente

Se questo governo vuole cambiare le cose, diamogli una mano: se non le vuole cambiare, convinciamolo a farlo. È l'unico che abbiamo

Il Parlamento tedesco ha approvato lo stanziamento delle nuove risorse per il fondo di emergenza europeo a larga maggioranza

L'Economist spiega che cosa resta da fare ai ribelli, perché finora sono stati bravi e perché ci sono ragioni per essere ottimisti

Michael Green ha passato 27 anni in carcere per uno stupro che non aveva commesso

Senza lo screzio circense con Berlusconi e senza le questioni poste da Fini, otto ore di dirigenti del PdL producono il vuoto assoluto

Si annunciano le dimissioni di Brancher, sul resto dei guai del governo si vedrà

Gli italiani all'estero hanno votato sul vecchio quesito del referendum sul nucleare

Quella del calcio è una non industria, scrive Dario Di Vico, dove tre squadre possono ignorare le leggi del mercato e le altre staranno sempre peggio

La notiziola diventata "inchiesta" giornalistica si chiude come una perdita del tempo (come aveva peraltro intuito il Post)

Non proprio, al contrario di quanto sostengono gli articoli più letti sui giornali online di tutto il mondo da qualche giorno a questa parte

La storia e le immagini della sfortunata compagnia americana sempre seconda (dopo Pan Am), a dieci anni dalla fine

Ventimila persone protestano contro l'esproprio della terra e sono state bloccate nel loro villaggio dalla polizia

Un trentaseienne illustratore milanese da oggi ha una buona storia da raccontare

Lanciata acqua marina sui reattori per abbassare le temperature, mentre nel paese si contano ormai più di 5.300 morti

Ha cantato intorno a generazioni di cultura francese, a cominciare dagli esistenzialisti e dai poeti francesi della Rive Gauche. Si veste sempre di nero, è bellissima e non ha ancora smesso

Nel 2005, Michele Serra raccontò su Repubblica la sua esperienza su una mega-nave Costa
