L’ex presidente della Corea del Sud è stato incriminato per insurrezione
Per aver imposto la legge marziale il 3 dicembre: se condannato rischia l’ergastolo o la pena di morte

Per aver imposto la legge marziale il 3 dicembre: se condannato rischia l’ergastolo o la pena di morte


Sono entrati nell'edificio dopo la proroga dell'arresto di Yoon Suk-yeol, accusato di insurrezione e alto tradimento

I sostenitori di Yoon Suk-yeol pensano che l'ex presidente sudcoreano e il futuro presidente americano siano entrambi perseguitati dalla giustizia

Dopo cinque ore di complessi tentativi la polizia è riuscita a entrare nella residenza di Yoon Suk-yeol, accusato di insurrezione e alto tradimento

Stavolta con 3.000 agenti e bloccando un quartiere, ma non è detto che ci riesca

A causa della sua assenza: da settimane Yoon Suk-yeol è chiuso nella sua residenza per evitare di essere arrestato


Sembra che prima di imporre la legge marziale Yoon Suk-yeol sia stato esposto a varie teorie del complotto, esattamente come molti altri anziani sudcoreani

Se ne è tornati a parlare dopo i recenti incidenti, ma la risposta è sempre la solita: dipende


La polizia ci ha provato per diverse ore, e dopo un confuso stallo con il servizio di sicurezza presidenziale ci ha rinunciato


Lo aveva chiesto la polizia che sta indagando sull'imposizione della legge marziale di inizio dicembre

Le cause non sono ancora chiare ma si ipotizza un malfunzionamento dei dispositivi d'atterraggio o un bird strike, ossia una collisione con uccelli


A bordo c'erano 181 persone, di cui solo 2 sono sopravvissute: la causa potrebbe essere una collisione con uccelli

Era in carica da 12 giorni, ma il parlamento ha approvato il suo impeachment accusandolo di proteggere l'ex presidente, quello della legge marziale


