• Mondo
  • Domenica 26 gennaio 2025

L’ex presidente della Corea del Sud è stato incriminato per insurrezione

Per aver imposto la legge marziale il 3 dicembre: se condannato rischia l’ergastolo o la pena di morte

 (Jeon Heon Kyun/Pool Photo via AP)
(Jeon Heon Kyun/Pool Photo via AP)

Domenica la procura di Seul ha incriminato per insurrezione Yoon Suk-yeol, ex presidente della Corea del Sud. Yoon è al centro di un’indagine penale avviata dal ministero della Giustizia dopo che lo scorso 3 dicembre aveva imposto la legge marziale nel paese. Se fosse ritenuto colpevole rischierebbe l’ergastolo o la pena di morte. Yoon è il primo presidente nella storia del paese che verrà processato per insurrezione.

Yoon era stato arrestato nell’ambito di questa indagine il 15 gennaio, dopo che per settimane era rimasto chiuso nella sua residenza di Seul, riuscendo a resistere più volte ai tentativi di arresto della polizia.

Oltre all’indagine penale per la quale è stato arrestato, Yoon è anche stato sottoposto a una procedura di impeachment e sospeso dal suo incarico. Yoon ha 64 anni, è un esponente del Partito del Potere Popolare, di orientamento conservatore, ed era in carica dal 2022. Il 3 dicembre aveva annunciato in modo inaspettato l’attuazione della legge marziale, una misura che assegna poteri straordinari all’esercito, proibisce qualsiasi attività politica, compresa quella del parlamento, permette al governo di prendere il controllo della stampa e vieta qualsiasi forma di sciopero.

Yoon aveva motivato la decisione dicendo di voler fermare alcune operazioni ostili della Corea del Nord, ma è subito stato chiaro che fosse in realtà un tentativo di reprimere le opposizioni interne. Quella sera stessa tutte le forze politiche del parlamento avevano votato per annullare la misura e Yoon aveva revocato la legge marziale, che quindi era rimasta in vigore per meno di sei ore.

Il 14 dicembre il parlamento sudcoreano aveva votato per mettere Yoon sotto impeachment: come da prassi è stato sospeso dal suo incarico, e il 14 gennaio sono iniziate le udienze con cui la Corte costituzionale dovrà stabilire se l’imposizione della legge marziale è stata incostituzionale e se può essere considerata un tentativo di insurrezione.