La raccolta del grano in Porta Nuova, a Milano
È terminata l'opera di arte ambientale dell'artista americana Agnes Denes, ricreata a Milano per Expo sotto i nuovi grattacieli

È terminata l'opera di arte ambientale dell'artista americana Agnes Denes, ricreata a Milano per Expo sotto i nuovi grattacieli

È il titolo del nuovo numero di Cose spiegate bene: parla di agricoltura e allevamento, e abbonate e abbonati del Post possono già ordinarlo

È fatto interamente con materiali riciclabili, l'azienda dice che alla fine di Expo diventerà un campo da basket

È una delle storie raccontate nel nuovo numero di COSE Spiegate bene, da oggi in libreria: per capire come agricoltura e allevamento influenzano il paesaggio, l’economia e le nostre abitudini quotidiane

Siccità e incendi hanno compromesso i raccolti, così il paese corre ai ripari tenendo per sé i cereali

La prolungata siccità negli Stati Uniti sta causando seri problemi ai raccolti e potrebbe far aumentare il costo degli alimenti

E in Cisgiordania, e nella Striscia di Gaza: gli ebrei ultra-ortodossi con i falcetti e i palestinesi con le trebbiatrici

Il primo firmatario della proposta di legge diventata famosa per il "grano saraceno" dice che è stata una questione di copiaincolla

Acquirenti e assicuratori stranieri restano cauti nel fare affari con la Russia, nonostante il settore alimentare sia escluso dalle sanzioni

È una delle conseguenze della guerra in Ucraina, e potrebbe interessare milioni di poveri che già patiscono la fame

Com'era previsto, soprattutto a causa delle molte condizioni poste dalla Russia, che l'Ucraina ha giudicato irricevibili


È stato fatto qualche passo avanti per far uscire le navi cariche di grano dai porti del Mar Nero, ma un accordo ancora non c'è


È partita da un porto occupato dai russi, e secondo le autorità ucraine contiene tonnellate di grano rubato

Il presunto accordo tra Russia e Turchia è l'ultimo di una lunga serie, ma per ora ci sono stati soltanto fallimenti

Prima che il grano bloccato dall'inizio della guerra venga effettivamente esportato devono succedere molte altre cose, e non tutti sono convinti che la Russia lo permetterà

È stato firmato separatamente dalle delegazioni di Russia e Ucraina, ma va preso con estrema cautela, perché ci sono dubbi che possa reggere

È molto probabile, a giudicare da varie prove e dalle dichiarazioni di alcuni funzionari delle regioni ucraine che controlla
