
Anton Wilhelm Amo
La storia di Anton Wilhelm Amo, il primo studente africano di un’università europea
Nacque in Ghana a inizio '700, ma visse in Germania e fu un filosofo, scrittore e accademico: oggi è ricordato anche da un doodle di Google

Altri articoli su questo argomento
Wilhelm Brasse, fotografo ad Auschwitz
È morto ieri a 94 anni: prigioniero nel campo di concentramento, scattò migliaia di fotografie ai prigionieri per quasi cinque anni

L’affondamento della Wilhelm Gustloff
Settant'anni fa un sottomarino russo affondò una nave tedesca uccidendo quasi 10.000 persone: fu uno dei peggiori naufragi della storia, anche se meno famoso di altri

Avete sentito un sacco di volte l’urlo di Wilhelm
Come un effetto sonoro registrato per un western del 1951 diventò, un po' per caso e un po' per gioco, uno dei più utilizzati nella storia del cinema

La Faber-Castell compie 250 anni
La storia di una delle più importanti aziende produttrici di matite e penne al mondo

Cosa c’è stasera in TV
Su Canale 5 Gianni Morandi e Marilyn Manson, su Rai Uno "Io che amo solo te" e su Rai Due Roberto Giacobbo che parla di favole

Berlusconi ha detto che si candiderà alle europee
«Anch'io sarò con voi in campo alle prossime elezioni per salvare anch'io il paese che amo»

La “discesa in campo” di Berlusconi, 20 anni fa
Mattia Feltri racconta storia e leggenda del video entrato nella mitologia politica, quello di "L'Italia è il paese che amo"

Procrastinare tutto, anche il capodanno
«Noi rimandatori a fine anno siamo ancora più vulnerabili del solito: per questo, l’insensato balenare dell’opzione rinvia, riferita al capodanno, mi turba tanto. Perché, fosse per me, lo rinvierei eccome, come amo rinviare qualsiasi cosa. Lo rinvierei, ma so bene che non posso, perché il tempo fugge tutto in una direzione, e dimenticarlo è impossibile, anche per una procrastinatrice professionista che vorrebbe abolire le date, anzi proprio i calendari, dato che il tempo non si può abolire, perché è la forma stessa dell’esperienza»

Non c’è al mondo un luogo che non faccia male
«Desideravo da anni andare a Klagenfurt, per quella mia fissazione di fermarmi davanti alle tombe delle scrittrici e degli scrittori che ho amato e parlar loro nella mia testa, ma accanto alle loro ossa, anzi alla polvere che sono tornati a essere. Volevo vedere dov’era nata, Ingeborg Bachmann, perché sempre voglio vedere il luogo di nascita di chi amo, soprattutto se lo ha abbandonato, se lo ha perduto. Sembra una scelta sua, invece è stata la Storia a decidere quell’esilio. Anche mio padre è un esiliato, come me. Anche per noi è stata la Storia a scegliere – ma chi la chiamerebbe così»

Anton Yelchin è morto per un difetto della sua auto?
L'attore è stato schiacciato dalla sua auto lasciata in folle col motore acceso: potrebbe avere a che fare un problema noto anche a Jeep, la casa produttrice di FCA

Sofia Goggia ha vinto la discesa libera di Sankt Anton

Il Nobel per la Fisica a Alain Aspect, John F. Clauser e Anton Zeilinger
Grazie ai loro studi sui fenomeni quantistici, i tre ricercatori hanno reso possibili importanti progressi nella scienza dell'informazione

Io amo la gente

Ti amo e poi ti odio
Flash e il futuro del web sono l'oggetto del contendere tra le due società

«Io amo Fidel Castro, lo rispetto»

Ti amo, bancario!
Un bottino di 5 milioni di euro nascosto in un bosco tirolese, 660 mila euro per chi lo recupera

«Dica in tribunale che amo mia moglie»
La storia dei Loving, che si sposarono – lui bianco lei nera – quando i matrimoni misti erano vietati, e di come un servizio fotografico su di loro aiutò a cambiare le cose

“Ti amo presidente”, il film su Barack e Michelle Obama
Anzi, sul loro primo "appuntamento", in un pomeriggio del 1989, a Chicago: è nei cinema da oggi e se ne parla piuttosto bene









