Una Jeep Grand Cherokee del 2015 (Joe Raedle/Getty Images)
  • Auto
  • martedì 21 giugno 2016

Anton Yelchin è morto per un difetto della sua auto?

L'attore è stato schiacciato dalla sua auto lasciata in folle col motore acceso: potrebbe avere a che fare un problema noto anche a Jeep, la casa produttrice di FCA

Una Jeep Grand Cherokee del 2015 (Joe Raedle/Getty Images)

FCA, la società automobilistica di cui fanno parte Fiat e Chrysler e che possiede il marchio Jeep, ha detto che aprirà un’indagine interna sulle circostanze della morte dell’attore Anton Yelchin per capire se possa essere stata causata da un difetto dell’auto che l’ha investito accidentalmente. Anton Yelchin, che aveva 27 anni ed era famoso soprattutto per aver interpretato Chekov nei nuovi film di Star Trek, è morto domenica 19 giugno per asfissia dopo che la sua auto, una Jeep Grand Cherokee, lo ha accidentalmente investito schiacciandolo contro un muro dopo essere stata lasciata in folle e con il motore acceso sul vialetto della sua casa di Los Angeles. Lo scorso aprile FCA aveva richiamato più di un milione di automobili e SUV in tutto il mondo per via di un problema che ne causava il movimento anche dopo che il guidatore era uscito dall’auto. Sulla morte di Yelchin è in corso un’indagine della polizia di Los Angeles.

Ad aprile FCA aveva spiegato di aver avviato il richiamo di diverse migliaia di automobili, tra cui anche alcune Jeep Grand Cherokee prodotte tra il 2014 e il 2015, dopo che erano stati segnalati circa 700 incidenti in cui il guidatore era sceso dall’auto senza metterla in modalità “parcheggio” e lasciandola quindi libera di muoversi. Nelle automobili con cambio automatico la modalità “parcheggio” equivale ad avere una marcia inserita: non impostarla correttamente equivale di fatto a lasciare un’auto in folle.

Il richiamo è stato avviato dopo un sollecito della National Highway Traffic Safety Administration, un’agenzia americana per la sicurezza stradale, secondo cui la leva del cambio con cui erano equipaggiati alcuni modelli di auto di FCA non era sufficientemente intuitiva né semplice da utilizzare, e poteva causare incidenti. La leva del cambio di una Grand Cherokee, per esempio, somiglia più a un joystick per videogame: si muove solo avanti e indietro ritornando da sola al centro e richiede diverse combinazioni di movimenti per selezionare diverse marce o impostazioni di guida. Questo video di spiegazione del funzionamento del cambio mostra anche la sua complessità.

FCA, ad aprile, aveva detto di aver intenzione di aggiornare i software di tutte le auto coinvolte in modo da prevenire ogni movimento del veicolo in certe situazioni anche in presenza di errori nell’uso del cambio. Tra le situazioni in cui più frequentemente si sono verificati incidenti ci sono quelle in cui l’autista ha lasciato l’auto in sosta con il motore acceso credendo di aver inserito la modalità “parcheggio” e quelle in cui l’autista ha lasciato inavvertitamente l’auto con il motore ancora acceso dopo aver provato a spegnerlo (nelle auto moderne spesso lo spegnimento del motore si effettua premendo un pulsante ed è possibile che, per diverse circostanze, non avvenga immediatamente o alla prima pressione del pulsante).

Il richiamo, tuttavia, non comincerà prima di luglio o agosto e nel frattempo la National Highway Traffic Safety Administration aveva inviato una lettera a tutti i possessori dei modelli coinvolti invitandoli ad assicurarsi ogni volta di aver parcheggiato l’auto nel modo giusto con cautela. Eric Mayne, portavoce di FCA, ha detto che le circostanze della morte di Yelchin verranno indagate ma che “al momento è troppo presto per trarre conclusioni”.

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