vauro

I giornalisti, tra la crisi e gli insulti

La battuta è troppo facile per evitarsela: benvenuto Michele. Benvenuto nel club degli insultati, dileggiati, derisi e infine anche minacciati, caro Michele Santoro. [Continua]

Quando la scrittura fa paura

  “Quella notte ero tra quelli che twittava dal treno. Ero terrorizzato: l’unica soluzione per uscire interi era far sapere al mondo intero in che situazione eravamo. Ma la storia del treno non è l’unica di quella sera: ne sono

«Sono un prete»

Don Maurizio Patriciello scrive sulle vignette di Vauro e sui limiti della satira