Vauro e Travaglio litigano per una vignetta su Toninelli

Vauro e Travaglio litigano per una vignetta su Toninelli

Il vignettista Vauro ha segnalato su Twitter che una sua vignetta sul ministro dei Trasporti Danilo Toninelli è stata rifiutata da Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, il giornale con cui Vauro collabora da anni. La vignetta scherzava su una presunta incertezza di Toninelli riguardo alla posizione da tenere sulla TAV, ma è stata rifiutata perché «basata su un fatto non vero», ha spiegato lo stesso Travaglio in un breve comunicato a pagina 6.

Travaglio ha risposto a Vauro:

«Se Vauro leggesse il giornale che ospita le sue vignette, saprebbe che è in corso un’analisi costi-benefici sul Tav come su tutte le opere pubbliche, disposta da Toninelli, al termine della quale il governo valuterà quali opere siano utili e quali inutili. E, a quanto ci risulta, l’analisi sul Tav dirà che è totalmente inutile e diseconomico. Ma, appunto, un ministro, se commissiona uno studio, prima di pronunciarsi ne attende l’esito. (…) Ecco dunque a voi la vignetta del presunto scandalo, casomai qualcuno provasse a spacciare per censura la normale decisione di un direttore di contestare a un collaboratore un fatto non vero».

In passato Marco Travaglio si è espresso con grande frequenza contro le “censure” altrui e in difesa della satira, definendola “sacra, qui al Fatto”.

Il video del lungo applauso a Mattarella alla prima alla Scala

Il video del lungo applauso a Mattarella alla prima alla Scala

Venerdì sera c’è stata l’inaugurazione della stagione dell’opera al Teatro alla Scala, a Milano, uno degli eventi culturali e mondani più raccontati dell’anno. È tradizione che vi partecipi anche il presidente della Repubblica, ma ieri Sergio Mattarella è stato accolto da un applauso significativamente più lungo e caloroso del normale, che ha attirato molte attenzioni sui giornali. L’opera andata in scena è stata Attila di Giuseppe Verdi.

I 10 minuti di standing ovation per Angela Merkel al congresso della CDU

I 10 minuti di standing ovation per Angela Merkel al congresso della CDU

La cancelliera tedesca Angela Merkel oggi ha tenuto il uso ultimo discorso da presidente della CDU, il partito tedesco di cui è stata leader dal 2000 e che dal 2005 in avanti è sempre stato al governo della Germania. Merkel aveva annunciato la volontà di non ricandidarsi a capo del partito lo scorso novembre, e venerdì pomeriggio sarà scelto il suo successore, con un voto dei delegati. Merkel ha parlato durante il congresso del partito ad Amburgo, prima che iniziassero le procedure di voto: il suo discorso è stato seguito da una standing ovation di quasi 10 minuti.

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