Le condanne per la sparatoria di cascina Spiotta del 1975
Lauro Azzolini, il brigatista che fuggì, è stato condannato a sei anni; per Renato Curcio e Mario Moretti è stata dichiarata la prescrizione

Lauro Azzolini, il brigatista che fuggì, è stato condannato a sei anni; per Renato Curcio e Mario Moretti è stata dichiarata la prescrizione

L’azienda pugliese produttrice di divani e i sindacati non si sono messi d'accordo sul trasferimento all’estero di una parte della produzione

Ha giocato la sua ultima partita ai Mondiali, anche se forse non l'ultima con la nazionale

Che sono spesso gentili e affabili, qualità riconosciute anche fuori dal set a uno dei più importanti attori di Hollywood, oggi settantenne


«Fra tutti i compiti, questo è probabilmente il più straniante: occuparsi delle stesse cose di cui ci si occupa ogni santo giorno con persone che non si conoscono affatto. Il tutto commentando il caldo infernale tra ventilatori fruscianti e un certo numero di albicocche»

La sua tormentata e azzardata produzione è una delle storie raccontate da Gabriele Niola nel libro “Fare film è un inferno”

Considerata fino a pochi anni fa tra le più originali e interessanti in Italia, da tempo si sapeva che era in crisi

La positività ammessa del 2012, quella sospetta e contestata del 2016, e infine quella sorprendente di questi giorni

Ma di questo disturbo si parla poco, è molto stigmatizzato e difficile da misurare

Thomas Tuchel è un allenatore con idee forti; non piace a tutti ma sembra ideale per un torneo come i Mondiali, che l'Inghilterra non vince dal 1966

«Prima ci furono l’Heysel, l’Aids e Chernobyl. Poi arrivò il 22 giugno 1986 e il 55° minuto di Argentina-Inghilterra. Da quando esiste YouTube ho rivisto quel gol migliaia di volte, moltissime con la radiocronaca leggendaria di Victor Hugo Morales, il canto di un invasato davanti a un miracolo. “Barrilete cosmico, ¿de qué planeta viniste?”, “Aquilone cosmico, da quale pianeta sei venuto?"»

«All’epoca avevo poco più di quarant’anni e mia figlia era nata da un anno. Ero capogruppo in consiglio comunale per il PD. Quando iniziarono a uscire gli articoli sul mio coinvolgimento nell’inchiesta, non avevo ricevuto nemmeno un avviso di garanzia. Prima di riceverlo passarono quasi due anni»

Perché è tra i più stimati come regista, ma ancora di più come produttore


Una rete di decine di società e conti in mezzo mondo permettevano al capo di Cosa Nostra di nascondere e far fruttare i soldi del narcotraffico

Dopo un'altra stagione deludente ha cambiato allenatore, direttore sportivo, direttore tecnico e amministratore delegato


Sono tra i più esperti al mondo nelle immersioni in grotta, da quando nel 2014 riuscirono in una missione considerata impossibile
