Nei Paesi Bassi tre uomini sono stati condannati per il furto di un antico elmo d’oro della Romania in un museo

L'emo d'oro che era stato rubato, mostrato durante una conferenza stampa ad Assen nei Paesi Bassi, lo scorso 2 aprile
L'emo d'oro che era stato rubato, mostrato durante una conferenza stampa ad Assen nei Paesi Bassi, lo scorso 2 aprile (AP Photo/Aleksandar Furtula)

Un tribunale nederlandese ha condannato tre uomini per il furto nel gennaio del 2025 di un antico elmo d’oro considerato un tesoro nazionale in Romania e di alcuni bracciali che erano stati rubati un anno fa dal Drents Museum di Assen, nei Paesi Bassi. L’elmo e due bracciali erano stati ritrovati lo scorso aprile. Il terzo bracciale non è più stato ritrovato.

I tre sono stati condannati a una pena identica – tre anni e undici mesi di carcere – nonostante due di loro si fossero accordati con la procura, collaborando con le indagini e aiutando al ritrovamento di parte del bottino. Il terzo arrestato invece no, e per lui la procura aveva chiesto una pena di cinque anni e mezzo.

L’elmo, noto come elmo di Cotofenesti dal posto dove fu scoperto, aveva 2.500 anni.
I reperti archeologici rubati si trovavano nei Paesi Bassi per un prestito dal Museo nazionale di storia della Romania di Bucarest. I responsabili del furto erano entrati nel museo provocando un’esplosione. Il furto tra l’altro aveva causato una disputa tra i governi della Romania e dei Paesi Bassi, che aveva accettato di versare allo stato rumeno 5,7 milioni di euro a titolo di risarcimento.