Un’altra aggressione antisemita a New York
Cosa sappiamo dell'accoltellamento di 5 persone nella casa di un rabbino avvenuto sabato, «la 13esima manifestazione di antisemitismo» nello stato nelle ultime tre settimane

Cosa sappiamo dell'accoltellamento di 5 persone nella casa di un rabbino avvenuto sabato, «la 13esima manifestazione di antisemitismo» nello stato nelle ultime tre settimane


Ha diffuso la presunta identità del funzionario che in estate lo aveva denunciato per la telefonata con il presidente ucraino, e forse non poteva farlo

È uno dei modi in cui è stato descritto dai suoi compagni Edward Gallagher, il Navy SEAL statunitense accusato di crimini di guerra e protetto da Trump

Lo dicono gli stessi proprietari, immigrati di prima generazione: significa che i loro figli sono andati a fare lavori più prestigiosi


Il giovane sindaco dell'Indiana è ancora primo nei sondaggi in Iowa, dove iniziano le primarie Democratiche statunitensi, e al dibattito di stanotte ha dovuto perlopiù difendersi

Con un voto della Camera è diventato il terzo presidente nella storia degli Stati Uniti a essere messo in stato d'accusa: affronterà un processo al Senato

Ha detto che sono i Democratici a interferire con le elezioni, parlando di «colpo di stato»

La Camera, controllata dai Democratici, deciderà se mettere il presidente in stato d'accusa: se ci saranno i voti, ed è quasi certo, al Senato inizierà il processo vero e proprio

Da un paio d'anni è diventato un simbolo dell'estrema destra americana, soprattutto se capovolto, ed è tornato attuale dopo che alcuni cadetti militari lo hanno fatto in diretta tv


Tra cui persone che avevano stuprato e ucciso: lui è Matt Bevin, è un Repubblicano e ha detto di credere nelle «seconde possibilità»



Uno dei due aggressori – che hanno ucciso almeno 4 persone – aveva pubblicato materiale antisemita ed era collegato a un movimento religioso estremista



Una Chiesa in California ha immaginato il suo presepe «come se la famiglia di rifugiati più famosa al mondo» stesse cercando asilo negli Stati Uniti di oggi

È lungo più di 400 pagine, se ne è occupato Michael Horowitz, ispettore generale del dipartimento di Giustizia, e dice anche che l'FBI fece comunque alcuni errori
