Una strada di San Francisco in dodici parti


È il sequel di "L’alba del pianeta delle scimmie": ci sono intelligentissime scimmie parlanti e umani che non sanno bene come gestirle (e tanti effetti speciali)

In Italia uscirà il prossimo 10 luglio

Domani martedì siamo a Milano, qui, con Riccardo Luna, Joseph Grima e Francesco Cataluccio


“Siamo tutti nella stessa squadra”, hanno scritto contemporaneamente Red Sox, New England Patriots, Bruins, Celtics e New England Revolution

Il cast di "Capri-Revolution" con il regista Mario Martone, e David Cronenberg con il Leone d'oro alla carriera

Avrebbe imposto una rigida preselezione per il ruolo di governatore locale: è una vittoria per il movimento “Umbrella Revolution”

Muri coperti di post-it, copertine del Time sull'"Umbrella Revolution" e decine di migliaia di persone a manifestare per la democrazia

Report, Il Grande Fratello e una miniserie tedesca, mentre sul fronte cinema non c'è molta scelta: soprattutto "Apes Revolution"

C'entrano i bar e gli internet café (e non è la prima volta), ma anche la carne di pollo in televisione

Si inizia con un po' di facce note, e la proiezione di "Café Society", il film di Woody Allen con Jesse Eisenberg e Kristen Stewart

Da quando si sono conosciuti nel 1991 sono stati Cavalli Marci, hanno viaggiato per l'Europa su un carro funebre, hanno fatto nove film, "Le Iene" e "Camera Cafè"

La partita della nazionale di calcio, le nuove puntate di Camera Café e un film comico che fu molto apprezzato

"Café Society", il suo ultimo film, è nei cinema da oggi, e domani arriva su Amazon la serie tv "Crisis in Six Scenes": benino il primo, malissimo la seconda

Si chiamava Sisto Malaspina, aveva 74 anni e dal 1974 gestiva insieme a un socio il Pellegrini’s Café

Quelle tra giovani e vecchi, quelle tra ricchi e poveri, quelle tra bianchi e neri, tra città e periferie: e quelle tra Mahmood ed Enrico Mentana, che ne hanno parlato da Basement Cafè

«Pare che al Cafè Les Béguines, oltre a farsi le canne e spacciare, occupassero il tempo guardando i truculenti video dell’Isis con gli ostaggi decapitati o bruciati vivi. Per questo sono parecchio turbata quando ci arrivo davanti. Il locale è identico a com’era nelle foto di prima del 13 novembre 2015. È cambiata la scritta sull’insegna»

«Mentre scrivo la guardo in "Café Müller". Sembra venuta dal mondo dei morti per mostrarmi la frattura tra chi avrei voluto essere e chi avrei potuto essere; tra la pulizia falsa e la sporcizia vera. A volte mi domando se riguardi solo me, quella frattura, o se altre donne la avvertano: se l’abbiano riempita di terra o distolgano lo sguardo per non esserne attirate. Mi domando che forma assuma, se c’è, in loro: per me ha gli occhi di Pina Bausch»
