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  • Sabato 4 ottobre 2014

Oggi a Hong Kong, in 10 foto

Muri coperti di post-it, copertine del Time sull'"Umbrella Revolution" e decine di migliaia di persone a manifestare per la democrazia

Dopo sette giorni di proteste, per le strade di diversi quartieri di Hong Kong si sono riunite di nuovo decine di migliaia di manifestanti per chiedere più democrazia, a cominciare dalla possibilità di tenere libere elezioni nel 2017. I punti della città ancora occupati sono soprattutto le strade intorno all’Ammiragliato, in pieno centro, dove si concentrano da giorni le proteste. Le trattative degli studenti con il governo si sono fermate dopo alcuni scontri violenti avvenuti venerdì nel quartiere di Mong Kok tra manifestanti del movimento per la democrazia e manifestanti filo-governativi, che hanno tentato di rimuovere i presidi allestiti dagli studenti nei giorni scorsi.

Leung Chun-ying, capo del governo locale di Hong Kong che ha rifiutato di dimettersi nonostante le proteste, ha detto in televisione che le strade che portano all’ingresso degli edifici governativi dovranno essere liberate entro lunedì, in modo da permettere la ripresa delle attività e la riapertura delle scuole. Leung Chun-ying ha anche detto che se gli scontri proseguiranno la situazione potrebbe “sfuggire di mano”. Altri esponenti politici hanno detto che i manifestanti devono prepararsi a eventuali tentativi della polizia di disperderli con la forza. «Anche dopo tutti gli incidenti, questo dimostra che più ci sopprimono, più combatteremo», ha detto ai manifestanti Joshua Wong, uno dei leader delle proteste, riferendosi agli scontri di venerdì.