Quello di Viktor Orbán è veramente un miracolo economico?
Lo dicono i sostenitori del primo ministro ungherese, uno dei leader politici più odiati nella UE, ma non tutti sono d'accordo

Lo dicono i sostenitori del primo ministro ungherese, uno dei leader politici più odiati nella UE, ma non tutti sono d'accordo

In Ungheria a poche settimane dalle elezioni politiche il partito di estrema destra al governo ha perso in una città considerata una sua roccaforte

È diventato primo ministro dell'Ungheria promettendo di smantellare il sistema illiberale di Orbán: lo sta facendo, anche se non mancano le critiche


Péter Magyar definisce così le persone nelle istituzioni ancora fedeli al suo predecessore: per rimuoverle è pronto a tutto, forse troppo

L'agenzia anticorruzione stima siano 160 miliardi di euro

Temono di essere accusati e processati per corruzione, ora che manca poco all'insediamento del nuovo governo


Putin ha perso il suo migliore alleato nell'Unione Europea, ma il nuovo primo ministro bulgaro potrebbe prenderne il posto


Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro


L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato


Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

La sconfitta di Fidesz in Ungheria sta mettendo in discussione un'amicizia che durava da anni e modellata su sistemi politici illiberali

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone
