Quello di Viktor Orbán è veramente un miracolo economico?
Lo dicono i sostenitori del primo ministro ungherese, uno dei leader politici più odiati nella UE, ma non tutti sono d'accordo

Lo dicono i sostenitori del primo ministro ungherese, uno dei leader politici più odiati nella UE, ma non tutti sono d'accordo

In Ungheria a poche settimane dalle elezioni politiche il partito di estrema destra al governo ha perso in una città considerata una sua roccaforte




L'agenzia anticorruzione stima siano 160 miliardi di euro

Il segretario di Stato americano dice che il tribunale interferisce con la sovranità nazionale e che è guidato da nemici degli Stati Uniti

Sono addestrati per dare risposte prudenti e generiche, senza sbilanciarsi, ma con un orientamento complessivamente simile

Péter Magyar definisce così le persone nelle istituzioni ancora fedeli al suo predecessore: per rimuoverle è pronto a tutto, forse troppo

Il prossimo governo di Janez Janša, politico di lungo corso vicino a Orbán e a Netanyahu, dipenderà da un piccolo partito euroscettico e filorusso

Nemmeno se entreranno: oggi inizia il primo passaggio formale, di una serie potenzialmente infinita




Sono molto meno diffusi e organizzati rispetto a quelli delle squadre di club, e spesso legati all'estrema destra

Se ne discute a un incontro in Montenegro, che tra i sei paesi che hanno avviato le pratiche è il più vicino a farcela


L'ex ministro polacco Zbigniew Ziobro aveva ottenuto asilo da Orbán, ora per non rischiare è andato da Trump

A un mese dalle elezioni in cui ha sconfitto Viktor Orbán è diventato primo ministro dell'Ungheria: ora deve governare
