
Obscura
La prestigiosa biblioteca portoghese abitata da una colonia di pipistrelli
Si trova a Coimbra ed è così da secoli, per un motivo ben preciso

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Quando esistevano gli spettacoli di tuffi con i cavalli
Fino agli anni Settanta furono una delle attrazioni principali sul lungomare di Atlantic City nonostante la crudeltà e i grossi rischi per la sicurezza

Perché le montagne russe si chiamano così
Anche se in realtà furono inventate in Francia

La campagna pubblicitaria che cambiò il paesaggio spagnolo
Negli anni '70 le campagne si riempirono di installazioni a forma di toro che promuovevano un brandy, molte delle quali sono ancora lì

Da Budrio ai videogiochi Nintendo
L'ocarina fu inventata nel bolognese a metà Ottocento, e da lì si è costruita una nicchia a cui è dedicato un festival questo weekend

Storia del velluto a coste, che va e torna e cambia
Inizia nell'Antico Egitto e continua nelle corti medievali, prima di diventare la divisa degli aristocratici, poi degli operai, poi di studenti e artisti

Il cinema e gli scacchi non vanno d’accordo
Perché ogni volta che vedete una partita a scacchi in una scena di un film, uno scacchista si mette le mani nei capelli

Champagne sovietico per il popolo
La storia dello champagne prodotto nell'URSS su ordine di Stalin, per dimostrare che lo stile di vita comunista non invidiava nessuno

Come mai le torte in faccia sono diventate una gag comica
Il cinema muto rese familiare a tutti un gesto che nella vita vera praticamente non esiste, rimasto oggi una forma di protesta

La rivoluzione delle palline di riso in Corea del Sud
I jumeokbap venivano preparati per i manifestanti durante le grosse proteste per la democrazia del 1980 a Gwangju, e sono rimasti associati all'idea di solidarietà

Perché in Italia abbiamo lasciato stare il coriandolo
In antichità si usava molto, ma nel corso dei secoli è uscito dalla cucina popolare: oggi lo si trova poco, e per molti sa di sapone

Un ombrello migliore è possibile?
È uno degli oggetti di uso quotidiano che è cambiato meno nella storia, nonostante si rompa, si perda, si bagni: c'è chi vorrebbe perfezionarlo, ma è difficile

Perché il tennis si guarda in silenzio
È una regola non scritta ma molto rispettata: ha ragioni storiche, ma non solo

Il linguaggio in codice dei fiori, nell’Ottocento
In epoca vittoriana erano usati come simboli di idee o emozioni che non si potevano esprimere apertamente: oggi c'è chi li paragona alle emoji

Ci sono lingue più “veloci” di altre
Per quanto riguarda la quantità di sillabe pronunciate al secondo, ma anche la densità di informazioni veicolate, o altro ancora

Quando pensammo che il pomodoro fosse velenoso
La diffusione di uno degli alimenti più popolari al mondo fu inizialmente ostacolata da equivoci e classificazioni controverse

C’è stato anche il pushball
Un gioco a squadre inventato a fine Ottocento, con due porte e una palla piuttosto grande, che a un certo punto sparì

I cocktail sono una cosa da donne
Il modo in cui li conosciamo oggi ha a che fare con proibizionismo, femminismo e buone maniere

Da dove vengono le carte da gioco
Dietro i nostri campanilismi – le napoletane, le trevigiane, le siciliane, le piacentine... – c'è una storia di Oriente, mamelucchi e crociate









