La Lombardia sta facendo arrivare oltre duecento infermieri dall’Uzbekistan
Per colmare le stesse carenze che hanno mandato in tilt un reparto del San Raffaele, a Milano

Per colmare le stesse carenze che hanno mandato in tilt un reparto del San Raffaele, a Milano

La leader del partito francese di estrema destra non sceglierà tra Hollande e Sarkozy, ma lascia libertà di coscienza

Oggi ci sarà l'autopsia, ma intanto gli ispettori del ministero della Salute hanno detto che l'obiezione di coscienza non c'entra

Nonostante l'enorme sgarbo alla convention del partito, quando invitò i delegati Repubblicani a «votare secondo coscienza»

Anna Momigliano ha raccolto su Studio un po’ di dati e storie, e non è solo una questione di coscienza

Il Washington Post ha parlato con alcune delle società che si sono candidate alla costruzione, tra minacce di morte, scrupoli di coscienza e la convinzione che «il lavoro è lavoro»

Prima era contraria, ora dice che – per un incontro "memorabile" e per ragioni politiche – potrebbe lasciare libertà di coscienza ai suoi parlamentari

Lo ha detto Giuliano Pisapia di Massimo D'Alema, che aveva tirato in ballo la "coscienza" dell'ex sindaco di Milano

«La questione per chi non crede in Dio sta nell’obbedire alla propria coscienza. Il peccato, anche per chi non ha la fede, c’è quando si va contro la coscienza»

"Tutti noi siamo continuamente influenzati da tante cose", scrive Angelo Panebianco, e dice che il divieto è frutto di una "cattiva coscienza"

Se lo chiedono in molti dopo che Grillo ha detto che i senatori del M5S avranno "libertà di coscienza": ma l'approvazione in Senato del ddl Cirinnà sembra piuttosto sicura

Il blog di Grillo ha annunciato che sul ddl Cirinnà i senatori del M5S avranno libertà di coscienza: fino a ieri dicevano che avrebbero votato "sì", e Grillo stesso aveva idee diverse

L’assunzione di caffeina è così radicata nelle abitudini degli esseri umani da renderne di fatto invisibili gli effetti, che invece sono parte integrante della nostra normale coscienza

Il calciatore dell'Inter è ricoverato in ospedale, ha ripreso coscienza ed è stabile

Dagli anni Sessanta e le battaglie per l'obiezione di coscienza all'opposizione alla guerra in Kosovo e in Iraq

Fino al 2003 rimase in uno stato di minima coscienza, poi un giorno disse «Mamma» e tornò a parlare

«La descrizione del Paese oscilla tra due dominanti assai diverse. La prima è quella del cambiamento, anche molto netto, degli stili di vita, nuove abitudini tecnologiche, alternarsi di leader salvifici che annunciano il cambiamento giusto e definitivo. L’altra dominante è quella del declino: l’Italia che peggiora, il rimpianto degli anni Sessanta e Settanta in cui esisteva una grande coscienza collettiva e si progettavano rivoluzioni, o degli anni Ottanta in cui l’economia cresceva. Ho un’impressione diversa: né cambiamento, né declino: ma un invincibile, costante e ubiquo immobilismo»

«Nel frontespizio di "Photographie où Imprimerie à la lumière", quella parola mai usata e così importante appare accanto ad un’altra parola, “découverte”, “scoperta”, che in un secondo tempo è stata cancellata con una riga orizzontale. Leggere per prima quel manoscritto e trascriverlo, ripercorrere il viaggio in Amazzonia, partecipare ai drammi e ai tormenti di Hercule Florence, ai suoi ragionamenti che scorrono come un flusso di coscienza, poter essere parte di quel momento storico, vedere come nasce un’idea, come si forma un’intuizione geniale originata dal bisogno, mi ha calato in una dimensione di privilegio assoluto»

Un dibattito nelle neuroscienze su una nota teoria della coscienza ha stimolato alcune riflessioni sul valore delle ipotesi controintuitive per i fenomeni difficili da spiegare
