Ted Cruz alla convention dei Repubblicani a Cleveland (Win McNamee/Getty Images)

Ted Cruz voterà per Donald Trump, infine

Nonostante l'enorme sgarbo alla convention del partito, quando invitò i delegati Repubblicani a «votare secondo coscienza»

Ted Cruz alla convention dei Repubblicani a Cleveland (Win McNamee/Getty Images)

Il Repubblicano Ted Cruz ha annunciato su Facebook che voterà Donald Trump alle elezioni di novembre per eleggere il nuovo presidente degli Stati Uniti. Non era scontato: Ted Cruz – uno dei politici più apprezzati dai militanti del Partito Repubblicano – si era rifiutato di fare l’endorsement a Trump durante la convention Repubblicana che si è tenuta a Cleveland (Ohio) a luglio, provocando parecchio scalpore. In quell’occasione Cruz aveva invitato i Repubblicani a «votare secondo coscienza», una formula che è diventata una specie di traduzione di «vota i candidati Repubblicani al Congresso, non votare Hillary Clinton, lascia perdere Trump». Mentre Cruz si apprestava a concludere il discorso, Trump a sorpresa era spuntato sulle tribune del palazzetto dello sport, attirando immediatamente le attenzioni di tutti: Cruz aveva concluso il suo discorso tra i fischi e senza neanche un applauso.

Ora Cruz ha cambiato idea. Nel post pubblicato venerdì su Facebook ha scritto:

«Dopo molti mesi di attenta riflessione, preghiera e ricerca interiore, ho deciso che alle elezioni di novembre voterò per il candidato Repubblicano, Donald Trump»

Nonostante Cruz non avesse mai escluso di poter sostenere Trump, i rapporti tra i due si erano notevolmente incrinati durante le primarie. Tra le altre cose, Trump aveva messo in discussione la legittimità della candidatura di Cruz alla presidenza, citando le sue origini canadesi (Cruz è nato a Calgary, in Alberta), aveva parlato male dell’aspetto fisico della moglie, Heidi, e aveva accusato il padre, Rafael, di essere stato coinvolto nell’assassinio del presidente John F. Kennedy. Negli ultimi giorni, comunque, diversi giornali americani avevano notato un riavvicinamento tra i due, che si erano scambiati tweet cortesi e dichiarazioni equilibrate e pacate.