Il 2016 è già l’anno in cui sono morti più migranti nel Mar Mediterraneo
Sono morte più di 3.800 persone, un numero superiore a quello di tutto il 2015

Sono morte più di 3.800 persone, un numero superiore a quello di tutto il 2015

Secondo le testimonianze delle persone soccorse, fra ieri e oggi due gommoni di migranti sono affondati vicino alle coste libiche: sembra che ci siano 240 dispersi

Al largo di Zuara, uno dei principali porti da cui partono le imbarcazioni dei migranti: fra i morti ci sono soprattutto bambini

La Guardia Costiera libica ha detto che almeno 97 migranti sono morti e 23 sono stati salvati

Se ne parlò molto e circolarono cifre altissime di morti e dispersi, ma nessuna autorità nazionale ha mai aperto un'indagine

Un gommone si è ribaltato, 40 persone sono state recuperate ma ci sono dispersi

Che oggi festeggia i 50 anni dalla sua indipendenza dal Regno Unito: è uno dei posti con la storia più movimentata del Mediterraneo (e dove si parla una lingua unica al mondo)




La ragione principale sembra la diminuzione delle partenze: è una buona notizia, ma gli esperti dicono che è presto per trarre conclusioni

Dai resti fisici delle persone ritrovate in mare e incrociando più informazioni possibili sui dispersi: ma sono dati non sempre precisi, e vanno maneggiati con cautela

Al largo delle isole Kerkenna, sulla costa orientale del paese: sembra che sull'imbarcazione ci fossero almeno 180 migranti


I libici hanno intralciato le operazioni di soccorso di un'organizzazione umanitaria tedesca, forse causando la morte di cinque persone

Ce ne sono stati due, e secondo i racconti dei pochi sopravvissuti potrebbero esserci circa 170 dispersi

Sono quelli tra cui sarà scelto il candidato italiano per il premio di Miglior film straniero

La scorsa notte 1.800 persone sono state salvate e almeno 28 sono morte: un fotografo di AFP si trovava sulla nave di una ONG

La donna più famosa della storia dell'architettura, l'unica a essere chiamata per nome, è morta troppo presto per tutto, spiega il critico del Washington Post
