(Da "Lo chiamavano Jeeg Robot")
  • Cultura
  • lunedì 19 Settembre 2016

I 7 film italiani che potrebbero andare agli Oscar

Sono quelli tra cui sarà scelto il candidato italiano per il premio di Miglior film straniero

(Da "Lo chiamavano Jeeg Robot")

Il 16 settembre sono stati annunciati i sette film italiani che potrebbero essere scelti per diventare il film italiano candidato al premio per il Miglior film in lingua straniera agli Oscar del 2017. Il 26 settembre una commissione dell’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali) sceglierà quale tra questi film diventerà il candidato ufficiale dell’Italia. Decine di paesi hanno presentato o presenteranno allo stesso modo un film: alcuni membri dell’Academy (l’associazione che assegna gli Oscar) ridurranno poi la lista fino ad arrivare alle cinque nomination finali. Il film candidato sarà scelto da una commissione composta da giornalisti, produttori, distributori, dal regista Paolo Sorrentino e dallo scrittore Sandro Veronesi.

I film candidati sono Fuocoammare di Gianfranco Rosi, Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese, Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, Suburra di Stefano Sollima, Pericle il Nero di Stefano Mordini, Indivisibili di Edoardo De Angelis e Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno. Di seguito c’è il trailer di ognuno, con qualche informazione per capire se vale la pena recuperarli prima dell’annuncio del 26 settembre.

Fuocoammare
È il documentario che a febbraio vinse l’Orso d’oro, il premio più importante del Festival del cinema di Berlino. È ambientato a Lampedusa e ne racconta le due principali realtà: quella di chi ci abita (soprattutto pescatori) e quella di chi ci arriva via mare dal Nordafrica, i migranti. Uno dei protagonisti del film è il Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, che negli ultimi anni si è trovato a dover gestire tutto ciò che riguarda i migranti che arrivano sull’isola, comprese le tante morti. Rosi è anche il regista di Sacro GRA, girato sul Grande Raccordo Anulare di Roma, e per girare Fuocoammare è stato a Lampedusa per circa un anno.

Perfetti sconosciuti
È in parte commedia e in parte film drammatico; Genovese, il regista, è quello di Immaturi, Tutta colpa di Freud e Sei mai stata sulla Luna. Racconta la storia di una cena in cui sette amici – quattro uomini e tre donne – decidono di mettere sul tavolo i loro smartphone e condividere con tutti gli altri tutto ciò che ricevono (foto, messaggi, chiamate). Nel cast di Perfetti sconosciuti ci sono alcuni dei più noti attori italiani: Kasia Smutniak, Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Alba Rohrwacher e Anna Foglietta.

Lo chiamavano Jeeg Robot
È uno dei casi più interessanti del cinema italiano degli ultimi mesi: racconta una storia di supereroi ambientata però nelle borgate di Roma. Il protagonista è interpretato da Claudio Santamaria: vive di piccoli furti a Tor Bella Monaca, a Roma, e un giorno cade in un barile di materiale radioattivo risvegliandosi la mattina successiva dotato di superpoteri. All’inizio decide di usare i suoi nuovi poteri per fare furti (rubare un bancomat, per dire), poi capisce che è forse il caso di usarli per scopi più nobili. Il cattivo del film è interpretato da Luca Marinelli.

Suburra
È un film drammatico (quasi un gangster movie) di Stefano Sollima − il regista di A.C.A.B e delle serie televisive Romanzo criminale e Gomorra. È tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo. Il film è stato scritto da Stefano Rulli e Sandro Petraglia ed è interpretato tra gli altri da Pierfrancesco Favino, Claudio Amendola e Elio Germano: racconta la storia, ambientata a Roma, di una grande speculazione edilizia che coinvolge politici e criminalità romana. Nel 2017 diventerà anche una serie tv di Netflix.

Pericle il nero
È un film drammatico di Stefano Mordini (il regista di Provincia Meccanica e Acciaio) e nel cast ci sono Riccardo Scamarcio, Marina Foïs, Valentina Acca, Gigio Morra e Maria Luisa Santella. È tratto da un omonimo romanzo del 1993 (scritto da Giuseppe Ferrandino con lo pseudonimo Nicola Calata) e il protagonista è Pericle Scalzone, un uomo che vive facendo piccoli crimini per un boss della camorra di Napoli. Pericle finisce però in una storia più grande di lui, con i conseguenti problemi.

Indivisibili
È un film di Edoardo De Angelis, è ambientato a Napoli e parla di due gemelle siamesi che vivono – e guadagnano piuttosto bene – cantando a matrimoni e feste di vario tipo. Uscirà nei cinema il 29 settembre.

Gli ultimi saranno ultimi
È un film diretto dall’attore e regista (cinematografico e teatrale) Massimiliano Bruno. Nel cast ci sono Alessandro Gassmann, Paola Cortellesi e Fabrizio Bentivoglio. È tratto da un’omonima opera teatrale di Bruno (e interpretata da Cortellesi): parla di una donna che improvvisamente perde il lavoro.

Il film italiano scelto per l’anno scorso fu Non essere cattivo di Claudio Caligari, che però fu escluso già dalla prima selezione, in cui i film in corsa furono ridotti a nove. L’Oscar del 2016 per il Miglior film in lingua straniera andò all’ungherese Il figlio di Saul, di László Nemes. L’ultima vittoria italiana in questa categoria fu nel 2014 con La grande bellezza di Sorrentino. Prima ancora l’Italia vinse nel 1999, con La vita è bella di Roberto Benigni. L’Italia è il paese che ha vinto più volte questo premio: 12 volte, 3 in più della Francia.