
inizio primavera
Su cosa saranno i cinque referendum per cui si voterà in primavera
La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile quello sull'autonomia differenziata, ma ne ha approvati altri sulla cittadinanza e sul lavoro

Quante copie vendono i libri
Un po' di numeri dalle classifiche dell'anno appena finito, per farsi un'idea e trovare sorprese e conferme

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È cominciato l’autunno
Domenica alle 14:43 c'è stato l'equinozio, l'istante che segna la fine dell'estate e uno dei due giorni dell'anno in cui il dì dura quanto la notte

Un anno e mezzo di commissario straordinario per la gestione dei migranti
Istituito dopo il naufragio di Cutro, i suoi compiti si sono limitati in realtà ad aspetti molto specifici, come l'allargamento degli hotspot

La polvere sulle auto dopo la pioggia arriva dal Sahara
È di certo il caso di quella trovata da molte persone che abitano a Torino, Milano e altre città del nord Italia nel weekend

Per contrastare la siccità la Sicilia vuole riaprire un dissalatore fermo da 12 anni
È a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, dove nell'ultimo anno ha piovuto pochissimo e i comuni sono costretti a razionare l'acqua

Chi ha firmato e chi no la dichiarazione della conferenza di pace per l’Ucraina
Che prevede di mantenere «l'integrità territoriale» del paese ed è stata firmata da 83 stati e organizzazioni, anche se molti importanti si sono rifiutati

L’inusuale conferenza internazionale sulla pace in Ucraina
Comincia oggi nel resort di Bürgenstock, in Svizzera: partecipano 90 paesi di tutto il mondo ma non la Russia, che continua a mostrarsi disinteressata a iniziative simili

I nuovi treni per i pendolari tra Milano e Lecco sono durati poco
Sono stati tolti dagli orari di punta perché la loro capienza era insufficiente: i comitati dei pendolari, che da tempo si lamentano dei problemi sulla tratta, stanno protestando

Cosa ci lascia questo Parlamento Europeo
Nell'ultima legislatura è stato estremamente produttivo, e ha prodotto il Green Deal e la prima legge al mondo sull'intelligenza artificiale: in vari settori però è stato assai poco ambizioso

Vi siete arresi al sandalo con il calzino?
Da anni nella moda si litiga sull'abbinamento, da sempre considerato senza gusto: è diventato femminista, parodico, auto-ironico e, infine, normale

Il Canada sta finendo le scorte di sciroppo d’acero
A causa di un paio di inverni troppo miti e di un aumento delle esportazioni si è dovuto attingere ai barili messi da parte, che sono diminuiti del 93% dal 2020

La polvere del Sahara fa molte cose in giro per il mondo
Concima il fitoplancton dell'Atlantico, e forse la foresta amazzonica, ma aumenta anche la fusione dei ghiacci alpini

La squadra di calcio della Roma ha trovato un accordo con la sua ex dipendente a cui era stato rubato un video di un rapporto sessuale

È stata approvata la riforma del Patto di stabilità
Gli Stati dell'Unione Europea avranno norme fiscali più rilassate ma controlli più rigidi: i partiti italiani o si sono astenuti o hanno votato contro

A Tokyo sono fioriti i ciliegi, infine
In ritardo per via del freddo, e in controtendenza rispetto alle fioriture anticipate degli ultimi anni

Oggi è iniziata la primavera
L'equinozio è stato alle 4:06 di questa mattina: per convenzione si dice che la stagione inizi il 21 marzo ma non sarà così fino al 2102

Disegnare una copertina per il “New Yorker”
«A differenza di quello che accade per la maggior parte delle commissioni editoriali, incluse quelle per le pagine interne del giornale, il processo per illustrare la copertina è abbastanza singolare. All’inizio dell’anno arriva una comunicazione via email a una serie di illustratori e illustratrici con una lista di festività, ricorrenze e numeri speciali e l’invito a inviare bozzetti che verranno poi tenuti in considerazione per il futuro. In questo caso uno schizzo che avevo mandato alla redazione nella primavera del 2019 era stato ripescato per raccontare la torrida estate del 2023»

Un viaggio in Ucraina
«Anche se mancava poco al tramonto siamo andati a Podoly, un villaggio quasi completamente deserto al di là del fiume Oskil. Quando siamo arrivati, Alina stava spargendo mangime alle galline. È anziana, ci racconta che viveva dall’altro lato della strada in un palazzo distrutto da due missili: "Io e mio marito Viktor ci siamo trasferiti qui, nella nostra casa estiva, dove abbiamo una stalla e un pollaio. Ma tutti gli altri inquilini se ne sono andati, come quasi tutti gli abitanti di Podoly"»









