
inimicizie letterarie
L’inventore dei graphic novel
Negli anni '70 Will Eisner sfruttò le potenzialità del fumetto come pochi prima di lui, dandogli una dignità narrativa a quei tempi inimmaginabile

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Il giorno in cui giustiziarono Babbo Natale
«Il 24 dicembre 1951 il quotidiano “France Soir” diramò il comunicato dei giustizieri: “Lo hanno bruciato 250 bambini della parrocchia davanti alla cattedrale di Digione. Per noi cristiani la festa del Natale deve celebrare la nascita del Salvatore”. Il richiamo alle origini e allo spirito autentico della festa contro le degenerazioni pagane o consumistiche continua ancora oggi, ma il personaggio di Gesù bambino è ancora più posticcio e recente di quello che vuole sostituire. Il tema è stabilire chi sia l’usurpatore. Ma chi è davvero Babbo Natale? La sua vera natura continua a essere misteriosa. È un re, un mito, il personaggio leggendario oppure un dio?»

Come nacque la “Beat generation”
Sempre che la si voglia chiamare così: lo ha raccontato Marco Cassini nell'introduzione alle prime poesie di Lawrence Ferlinghetti, pubblicate per la prima volta in italiano

Il criptico discorso di Alessandro Giuli alla Camera

Il primo anno di Altrecose
Anche da editori di libri stiamo avendo soddisfazioni, grazie a buoni maestri

I regali di Natale, a novembre
Dodici idee dai 10 ai 190 euro per chi non vede l'ora e per chi semplicemente non vuole più ridursi all'ultimo, si va da cucchiaini personalizzati a un gioco di carte per conoscersi

Ancora una canzone dei Waterboys
In rappresentanza degli scozzesi di Edimburgo

Il fenomeno Sally Rooney
È la scrittrice trentenne più famosa al mondo, e i suoi romanzi sentimentali esaltano tanto la critica quanto il pubblico

Scrivere ai prigionieri politici russi
«Avevo scoperto la possibilità di mandare lettere ai detenuti in Russia sulla homepage di "Meduza". I prigionieri politici sono quasi mille e tra loro ci sono ragazzini di appena sedici anni, studenti universitari, una tiktoker bionda che immagineresti avvolta da abiti firmati, donne e uomini di mezza età. Molti sono stati condannati a pene ingiuste e sproporzionate: 9 anni per aver messo un like a un post contro la guerra in Ucraina, 6 anni per aver fatto la terapia ormonale, 12 anni per aver donato 30 dollari a una ONG ucraina. La colpa principale di Dmitrij era stata fotografare ponti a Vladivostok. Quando ho visto il drago che aveva disegnato, ho deciso di scrivere a lui»

Mappa dei libri con le mappe
«Nei libri, soprattutto in quelli “per ragazzi” (e ragazze!), la mappa di solito si trova all’inizio. Le ricordo bene queste mappe, a volte su fogli più grandi del libro, incollati alla controcopertina o inseriti in una tasca di cartoncino. Li dovevi distendere con un gesto rituale, facendo attenzione a non sdrucirli: le linee di piegatura erano già tanto consumate da esporre una peluria di fibre. Era proprio la mappa a dare al libro la patente di “libro per ragazzi”, cioè tuo. Ogni mappa è una promessa, è una mappa del tesoro. Ma la verità è che la mappa è essa stessa il tesoro: perché là fuori, nella realtà, il tesoro non è detto che lo trovi»

Affinità e differenze tra atleti e artisti
«Si dice che lo sport si faccia per “vocazione”. Quel termine si usa anche per l’arte. Anche le arti si praticano per passione – e anche, come lo sport, per sfida, per ambizione, per dimostrare qualcosa agli altri e a sé. Anche le arti richiedono un lavoro disciplinato e costante in gran parte solitario e spesso noioso, una dedizione perfezionista un po’ assurda: dannarsi per rosicchiare un centimetro in più al salto in alto è come dannarsi per azzeccare un fraseggio o per riscrivere quella scena come la vuoi. Anche nelle arti ci si mantiene il più delle volte con una costellazione di attività collaterali perché anche le arti, tranne che in rarissimi casi, pagano poco. Qui però l’analogia cade, perché alla scelta di dedicarsi alle arti, oggi, non si concede l’esenzione dal mercato che riconosciamo allo sport»

La mitologia greca che citiamo ogni giorno
Personaggi come Adone, Dedalo e Stentore sono entrati nel linguaggio comune, spesso senza che si ricordi di preciso cosa si racconta di loro

Una birra come quella di tremila anni fa
Ha provato a ricrearla un produttore amatoriale dello Utah, usando ingredienti antichi e un lievito dell'850 a.C.: pare sia piuttosto acida

Ciccio Capa Tosta, la mucca e il dilemma Benedetti
«Nelle storie il nostro desiderio conta tantissimo o meglio contano le nostre aspettative. Il dilemma è come costruire narrazioni che non alimentino un blando effetto placebo? Come costruire storie capaci di leggere la realtà a costo di deludere le aspettative, ma senza perdere la necessaria fiducia, il patto narratore-lettore, senza il quale non puoi nemmeno cominciare a raccontare?»

I libri italiani sono tradotti all’estero anche grazie ai soldi pubblici
Tre ministeri diversi sostengono con fondi appositi la diffusione di narrativa e saggistica italiana in altre lingue, e negli ultimi anni le richieste sono aumentate

La vita di Franz Kafka è lunga 1933 pagine, note escluse
Per il centenario della morte del grande scrittore – oggi – è stata tradotta anche in italiano l’imponente e dettagliata biografia di Reiner Stach

Sayaka Murata e le sue strane idee
Dal Salone del Libro di Torino è passata una romanziera giapponese che ha spiazzato molti lettori scrivendo di cannibalismo e altri temi respingenti con uno stile quasi fiabesco

Il primo libro di “Altrecose”, il nuovo progetto del Post
Mostri, di Claire Dederer, si può ordinare da oggi: con un regalo per abbonate e abbonati

I pub britannici sono in crisi, tranne uno
Mentre quelli indipendenti chiudono la catena J D Wetherspoon si espande, soprattutto grazie ai prezzi bassissimi che le hanno attirato accuse di concorrenza sleale









