Il governo ha approvato un disegno di legge che rende perseguibili d’ufficio tutti i reati in cui ricorra l’aggravante per mafia o terrorismo


Il ministro della Giustizia vorrebbe riformarle escludendone l'utilizzo per i reati minori, ma un bel pezzo di magistratura non è d'accordo

I due regimi detentivi, spesso applicati ai mafiosi, sono stati sovrapposti in questi giorni, persino da Giorgia Meloni

Attraverso una riforma che sancisce un netto controllo della politica sul più alto tribunale del paese, tra le proteste dell'opposizione

Grazie a una legge approvata dal parlamento italiano lo scorso anno che ha cominciato ora ad essere applicata, almeno in parte

L'ultimo libro della rivista del Post "Cose spiegate bene", per chi si interessa alle storie della giustizia italiana ma non parla il "legalese"

Il ministro della Giustizia ne ha parlato in modo molto critico, descrivendole come «uno strumento micidiale di delegittimazione»

Il nuovo numero di Cose spiegate bene, sul funzionamento della giustizia in Italia, in libreria da oggi

L'uomo messicano che è stato in carcere 21 anni per l'omicidio di una persona ancora viva


Come funziona e da chi è composta la più importante istituzione giudiziaria degli Stati Uniti, che ha appena eliminato il diritto all'aborto a livello nazionale

Modifica l'elezione dei componenti, introduce nuove regole per i magistrati che entrano in politica e separa quasi del tutto la carriera di giudici e pubblici ministeri


La ministra Cartabia proporrà un nuovo sistema di elezione dei componenti nel tentativo di togliere potere alle “correnti”

Il Senato ha approvato in via definitiva la prima parte della riforma della giustizia necessaria per ottenere il Recovery Fund, in attesa di quella sul processo civile

Il M5S ha accettato controvoglia la proposta di stabilire dei limiti ai processi di Appello e in Cassazione, per accorciare i tempi

Ne parlano i giornali da qualche giorno e riguarda accuse molto pesanti e non confermate che circolano da mesi dentro alla magistratura

Come funziona il sistema dei giudici popolari in Italia, responsabili di sentenze spesso delicate nelle Corti d'assise

È nella legge di Bilancio che il Parlamento sta discutendo: il rimborso fino a 10.500 euro scatterebbe in caso di assoluzione definitiva

Lo ha detto a "Piazza Pulita", commentando le intercettazioni emerse negli ultimi giorni relative all'inchiesta sul magistrato Luca Palamara
