
George Simion
Chi era Vlad l’Impalatore, e cosa c’entra con la politica romena
Fu il governatore medievale che ispirò il personaggio del conte Dracula: ora è diventato la figura di riferimento del partito di estrema destra Alleanza per l'unione dei romeni, insieme a Donald Trump

L’estrema destra vuole ripetersi alle elezioni parlamentari in Romania
Il candidato nazionalista che ha vinto il primo turno delle presidenziali non ha un partito che partecipa, ma potrebbe andare bene quello in cui era prima

La mozione di sfiducia contro Ursula von der Leyen, una cosa rara
Il Parlamento europeo l'ha discussa oggi e la voterà giovedì: è praticamente certo che non passerà, ma anche solo che avvenga è un brutto segno

Anche in Romania potrebbe presto governare l’estrema destra
Alle elezioni presidenziali e parlamentari il partito di estrema destra Alleanza per l'unità dei romeni è secondo nei sondaggi e una sua vittoria porterebbe grandi cambiamenti

Il candidato che ha spiazzato tutti alle elezioni romene
È il nazionalista filorusso Calin Georgescu, che ha preso più voti di tutti nonostante fosse stato poco considerato dai media

In Romania i partiti europeisti vogliono fare un governo di coalizione
E potrebbero presentare un candidato unitario alle prossime elezioni presidenziali: le ultime sono state annullate per possibili interferenze russe

Gli ungheresi all’estero che votano in massa per Viktor Orbán
Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Tre elezioni in Europa in un giorno solo
Ci sono le presidenziali in Romania (ballottaggio) e Polonia (primo turno) e le parlamentari in Portogallo: una breve guida

Si è votato per le presidenziali in Romania, di nuovo
Dopo l'annullamento di quelle di novembre, che ha causato la più grave crisi politica nel paese dal 1989

Nicușor Dan, l’europeista
Ha vinto le presidenziali in Romania da indipendente, ripetendo l’approccio pragmatico con cui era diventato sindaco di Bucarest

Per Meloni la mozione di sfiducia contro la Commissione Europea è una bella grana
Se la sostiene va contro un suo vicepresidente, ma se non lo fa rischia di perdere consensi a destra

Giorgia Meloni sta con Donald Trump e contro Donald Trump
Costretta a un equilibrismo ambiguo, non può rinnegare la vicinanza ideale ai Repubblicani statunitensi per non perdere voti, ma neanche ammetterla per via del suo ruolo istituzionale









