La c’è la cancellanza
Parliamo della lettera di Harper's e di cancel culture, e di come cambiano le idee

Parliamo della lettera di Harper's e di cancel culture, e di come cambiano le idee

Noi diciamo "non corrisposto", che non è proprio una bellezza da mettere nei versi delle canzoni

Prima che gli prendesse africana: che ora si può dire che fu dimenticabile, o c'è la "cancel culture"?

La lettera su Harper's e la cancel culture sono state l'argomento della settimana, e ne abbiamo parlato lungamente anche qui; ma è rimasto spazio anche per qualcos'altro

Ospiti dal 6 al 10 ottobre della Biennale Democrazia tra gli altri Ilaria Capua, Alessandro Barbero, Diego Bianchi e il vicedirettore del Post Francesco Costa

Diversi studi ritengono inefficaci e persino dannosi, per quanto benintenzionati, gli avvertimenti sulla possibilità che certe persone siano turbate da particolari contenuti

Perché opinioni innocue condivise inizialmente con un pubblico ristretto e complice provocano spesso reazioni sproporzionate e polarizzanti sulle piattaforme?

Secondo i giornali di destra conteneva divieti del Natale e negazioni delle radici cristiane dell'Europa: in realtà era assai innocuo

In assoluto, non statunitensi e tra quelle che sono finite quest'anno: non c'è “Squid Game”, ma c'è "Gomorra”

Il nuovo libro di Zerocalcare – o uno dei suoi più famosi – per chi l'ha scoperto grazie alla serie

È una categoria priva di solide basi empiriche e poco utile a definire esperienze e valori condivisi, dice il New Yorker

Secondo il New York Times l'ha «ucciso» la vicenda della scrittrice “Cissi” Wallin, al secondo processo per aver accusato un giornalista di stupro

Le recenti aggressioni a Chris Rock e Dave Chappelle preoccupano alcuni loro colleghi, che rilevano una crescente irritabilità del pubblico

È successo a Venezia con un lavoro dell’artista e fotografo inglese Saul Fletcher [Continua]

Qualcuno dice una cosa normale, abituale in molti altri contesti e occasioni, insignificante, in un ambito limitato... [Continua]

Una criticata vignetta condivisa da Musk ha fatto discutere sulle tendenze recenti e sulla polarizzazione della politica americana

Per via di alcune sue affermazioni sulle persone nere: centinaia di giornali hanno deciso di non pubblicare più la striscia

Un ritratto del capo di Axel Springer, la società giornalistica di grande potere in Germania, che vuole imporre un'idea personale del giornalismo anche negli Stati Uniti

Un noto giornalista americano ha pubblicato alcune mail – forse fornite da Elon Musk – su come fu presa una delle più controverse decisioni di moderazione nella storia della piattaforma
