Una statua della Madonna, in Polonia

La statua a Konotopie, il 15 agosto
La statua a Konotopie, il 15 agosto (AP Photo/Claudia Ciobanu)

Sabato a Konotopie, un piccolo centro della Polonia di nemmeno 150 abitanti, è stata consacrata e inaugurata una gigantesca statua della Madonna. È alta in tutto 55,6 metri: più del Cristo Redentore di Rio de Janeiro in Brasile. Secondo le autorità polacche, è la più alta statua di Maria in Europa (nelle Filippine c’è una torre con le sembianze di Maria alta 98 metri).

La statua poggia sopra un basamento di 15 metri e ha superato un altro monumento analogo in Polonia: la statua di Cristo Re, inaugurata nel 2010 a Świebodzin e alta 52 metri. È stata commissionata dal finanziere Roman Karkosik, uno degli uomini più ricchi della Polonia, che vive in un palazzo a pochi chilometri da Konotopie. Le autorità locali sperano che la nuova statua diventi meta di pellegrinaggio e un’attrazione turistica.

La Polonia è un paese a maggioranza cattolica dove la Chiesa è ancora assai influente, anche sulla politica: è una delle ragioni, per esempio, per cui l’attuale governo europeista del primo ministro Donald Tusk non è riuscito a far approvare al parlamento una legge per ripristinare il diritto all’aborto, quasi del tutto vietato dal precedente governo di estrema destra del partito Diritto e Giustizia.

All’inaugurazione di sabato c’era anche Lech Wałęsa, il primo presidente democratico che ebbe un ruolo fondamentale nella fine del regime comunista: da cattolico molto credente, negli anni dell’attivismo politico indossava una spilletta con l’effigie di Maria. Ha 82 anni e ha detto ad Associated Press di considerare l’inaugurazione della statua una specie di coronamento della sua carriera, cioè il simbolo di un paese diverso da quello dei tempi della sua dissidenza.