Meglio non parlare di AI nei discorsi di fine anno delle università americane
I relatori che l'hanno citata positivamente sono stati coperti di fischi in più occasioni, per via di un'ostilità crescente e diffusa

I relatori che l'hanno citata positivamente sono stati coperti di fischi in più occasioni, per via di un'ostilità crescente e diffusa

Uno dei più influenti fumettisti italiani di sempre nacque 70 anni fa, e raccontò una generazione spaventata in modo tutto suo

A raccontare le cose che facciamo, a salutarsi, a vedere quelle che fanno gli altri

Quello condotto da David Letterman prima e da Stephen Colbert poi, che giovedì chiuderà dopo le molte pressioni di Trump

Investendo su prodotti, eventi e collaborazioni col mondo della moda, sperano di apparire più attraenti in un momento in cui la loro reputazione è in calo

«È una manciata di straricchi e strapotenti quella che medita di prolungare il proprio privilegio ben oltre i limiti statistici»

Per una settimana ci vediamo con chi vuole passare dalle nostre parti

Alcuni autori importanti stanno lasciando la piattaforma di newsletter più popolare per alternative che costano meno e danno più libertà

Inizia martedì ed è molto più europeo del solito, ma senza film italiani nelle categorie principali

Il New York Times ha raccontato le aggressive campagne finanziate per mobilitare migliaia di voti, che hanno convinto l'EBU a cambiare le regole

«Un racconto ben fatto, che calandosi nel vivo delle cose umane non può che coglierne l’imponenza, la drammaticità e la complessità, è di per sé una cura»

Il film più premiato è stato “Le città di pianura” di Francesco Sossai, che ha vinto otto premi, compresi quelli più importanti

Ahmad Vahidi è il capo dei Guardiani della rivoluzione, e quello con cui davvero sta trattando Trump


Dopo vari attacchi ai grandi centri di elaborazione dati fondamentali per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, si sta pensando a come proteggerli

Ha 21 anni, si chiama Eitan Bondì e dice di far parte della Brigata ebraica

È la seconda puntata di “Allegramente pessimista”, il podcast di Francesco Piccolo che cerca di spiegare perché l’Italia non è cambiata


Il personaggio più memorabile di “Il diavolo veste Prada" doveva essere diverso, e se fece il successo del film fu soprattutto grazie a Meryl Streep
