Il “10 perfetto” di Nadia Comăneci, cinquant’anni fa alle Olimpiadi
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Il 18 luglio del 1976, nel secondo giorno delle Olimpiadi di Montreal, in Canada, la ginnasta rumena Nadia Comăneci fu la prima atleta di sempre a prendere un 10 nel punteggio. Lo prese nella finale femminile delle parallele asimmetriche (una più in alto rispetto all’altra) e vuol dire che fece un esercizio considerato perfetto.
Nel 1976 Comăneci aveva 14 anni. Qualche mese prima delle Olimpiadi aveva partecipato all’American Cup, una competizione internazionale che quell’anno si era tenuta al Madison Square Garden di New York, e già lì aveva ottenuto dei “10 perfetti”. Ma farlo alle Olimpiadi fu diverso. Alle Olimpiadi un 10 era ritenuto talmente impensabile che i tabelloni elettronici per il punteggio non lo prevedevano (e infatti, con sole tre cifre disponibili, segnarono un 1.00).
«Non avevo idea che fosse il punteggio più alto mai preso alle Olimpiadi, sapevo solo che era il punteggio più alto che si potesse prendere. Ero molto contenta, come quando a scuola prendi un 10 in matematica», disse poi Comăneci, che ovviamente vinse l’oro, e che in tutte le Olimpiadi fece in tutto sette esercizi valutati con un 10.
Quell’anno Comăneci vinse altre due medaglie d’oro (nella prova all-around, cioè la prova individuale con tutti gli attrezzi, e alla trave), una d’argento nella prova a squadre e una di bronzo nel corpo libero.
Oggi la prestazione di Comăneci alle Olimpiadi del 1976 non è replicabile per almeno due motivi: dal 1997 l’età minima per partecipare alle Olimpiadi è di 16 anni e, per un cambiamento nel sistema di assegnazione dei punteggi, dal 2006 non è più possibile ottenere un 10 perfetto.
Negli anni dopo Montreal, Comăneci continuò a vincere medaglie alle più importanti competizioni internazionali, ma non raggiunse mai più i livelli del 1976. Nei soli due anni successivi crebbe di diciassette centimetri, e nel 1984 si ritirò. Oggi ha 64 anni ed è decisamente attiva sui social (su Instagram il suo profilo è “comaneci1o”).


