Una sciatrice italiana di cui sentiremo parlare
Ai Mondiali juniores Anna Trocker ha vinto lo slalom gigante e soprattutto quello speciale, in cui l'Italia non ha da tempo un'atleta competitiva

Ai Mondiali juniores Anna Trocker ha vinto lo slalom gigante e soprattutto quello speciale, in cui l'Italia non ha da tempo un'atleta competitiva

Nello snowboard con Jacopo Luchini ed Emanuel Perathoner, e nello sci alpino con Renè De Silvestro; Giacomo Bertagnolli ha vinto un argento

E infatti in questa stagione ha vinto come mai prima

È la Milano-Sanremo, che il ciclista più forte del mondo correrà sabato per la sesta volta e – cosa che gli capita di rado – senza partire da favorito

Certe gare sono più brevi e altre sono lunghe uguali, ma su una pista più corta


L’ha vinto nello snowboard cross Emanuel Perathoner, un ex atleta olimpico alle sue prime Paralimpiadi


Dal 2012 partecipa alle Paralimpiadi estive e invernali e solo in un'edizione non ha vinto medaglie: a Milano Cortina ne ha vinte 5, 4 delle quali d'oro

I Duke Blue Devils vogliono tornare a vincere il "folle" campionato universitario statunitense; quest’anno ci gioca anche l'italiano Dame Sarr

Quasi un anno dopo essersi rotto il tendine d'Achille sembra essere già in forma

Sono cadute o rimaste in mano a diversi atleti, dopo essersi staccate dal nastro mentre saltavano e festeggiavano

Cioè chi scende davanti a sciatrici e sciatori ipovedenti o ciechi, raccontato da uno che partecipa alle Paralimpiadi di Milano Cortina

Cioè la Roma femminile, che negli ultimi anni si è data un'organizzazione non troppo diversa da quella di una squadra maschile

I tornei vinti dagli italiani che non sono Sinner, Sinner che perde contro uno che non è Alcaraz, e la continua ascesa di Victoria Mboko


Diversi paesi la boicottano per la presenza di Russia e Bielorussia con bandiere e inni ufficiali, e in più ci sono problemi all'apparenza logistici

Quelli di baseball: ci arriva come sempre con una squadra molto italoamericana, con una sorprendente eccezione

È l'angolo chiamato “Kiss and Cry”, bacio e pianto, dove gli atleti aspettano di sapere com'è andata la loro esibizione
