Weekly Post #23 – L’Italia ha perso le elezioni europee
Perché nonostante la grande vittoria della Lega nei prossimi cinque anni conteremo molto meno, nell'ultima puntata di questa stagione del podcast del Post

Perché nonostante la grande vittoria della Lega nei prossimi cinque anni conteremo molto meno, nell'ultima puntata di questa stagione del podcast del Post


Sarà un'estate mica male: entro ottobre vanno decisi il presidente della Commissione europea e i sostituti di Mario Draghi e Antonio Tajani

È il Belgio, dove il piccolo partito Vlaams Belang è andato benissimo in tutte e tre le elezioni: europee, federali e quelle per il parlamento fiammingo

Il governo italiano è fuori dalle trattative per rinnovare i più importanti incarichi europei, dicono osservatori ed esperti, anche a causa delle elezioni europee

Dopo l'elezione del Parlamento Europeo c'è da scegliere il nuovo presidente della Commissione, ma Francia e Germania non sono d'accordo sui candidati

Dati, commenti, analisi del voto e delle sue conseguenze, e ora tocca alle amministrative

Hanno azzeccato più cose di quelle che hanno sbagliato, a questo giro

È il primo partito in Italia con più del 34 per cento dei voti, il Partito Democratico è al 22,7 mentre il M5S è andato molto male

Chi ha vinto e chi ha perso nei paesi più importanti, messi in ordine

Popolari e Socialisti hanno perso molti seggi e non saranno più in maggioranza da soli: dovranno allearsi con i Liberali, mentre sono cresciuti i gruppi euroscettici e i Verdi

Le proiezioni dicono che la Lega è il primo partito con circa il 34 per cento dei voti, il PD è il secondo partito, il M5S è andato molto male

La Lega sembra sotto il 30%, il PD sembra aver superato il M5S come secondo partito

Quelli dei paesi più importanti dell'Unione Europea, tra cui l'Italia, dove i seggi hanno chiuso alle 23



In Italia i seggi hanno aperto alle 7 e chiuderanno alle 23, con una legge elettorale diversa dalle elezioni nazionali: le cose da sapere


Estonia, Lituania e Lettonia vengono spesso accomunati, ma stanno vivendo fasi politiche molto diverse

È uno dei pochi paesi in cui si è parlato di cambiamento climatico in campagna elettorale, e dove sono ancora in corso le trattative per formare il nuovo governo
