Elezioni europee 2019: come e quando si vota

In Italia i seggi hanno aperto alle 7 e chiuderanno alle 23, con una legge elettorale diversa dalle elezioni nazionali: le cose da sapere

(LaPresse - Andrea Panegrossi)

Dalle 7 di domenica mattina in tutta Italia sono aperti i seggi per votare per le elezioni europee. Possono votare tutti gli italiani che hanno compiuto 18 anni e i cittadini europei che hanno la residenza in Italia e hanno deciso di votare per i candidati italiani. I seggi chiuderanno alle 23.

A differenza delle politiche, per le europee si usa una legge elettorale risalente al 1979 e si segue un sistema proporzionale con una soglia di sbarramento al 4 per cento. L’Italia ha diritto ad eleggere 73 eurodeputati e per le elezioni europee viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali, ognuna delle quali elegge un numero di europarlamentari proporzionale al numero di abitanti di ogni circoscrizione: nel 2014 20 seggi spettarono alla circoscrizione nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia); 14 a quella nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna); 14 a quella centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio); 17 a quella meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria) e 8 alle isole.

La divisione sarà la stessa anche quest’anno, anche se ancora non è chiaro come verranno decisi i tre eurodeputati in più che spetteranno all’Italia una volta che il Regno Unito sarà uscito dall’Unione Europea.

In diversi comuni italiani si vota anche per le elezioni amministrative. Gli elettori di questi comuni riceveranno due schede elettorali: quella per le amministrative sarà blu, quella per le europee cambia invece a seconda della circoscrizione. Si vota anche per le regionali in Piemonte: in quel caso la scheda elettorale sarà verde.

Fac simile scheda elettorale per l’Italia nord-occidentale
(Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia)

Fac simile scheda elettorale per l’Italia nord-orientale
(Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna)


Fac simile scheda elettorale per l’Italia centrale
(Toscana, Umbria, Marche, Lazio)

 Fac simile scheda elettorale per l’Italia meridionale
(Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)


Fac simile scheda elettorale per l’Italia insulare
(Sicilia, Sardegna)

Come si vota

L’elettore dovrà tracciare una X sul simbolo della lista che intende votare con la matita copiativa che gli verrà fornita dagli scrutatori presenti nel suo seggio. Alle europee è possibile esprimere fino a tre preferenze per i candidati della lista che si vota: il nome e il cognome (o in alternativa anche solo il cognome se non ci sono casi di omonimia) vanno segnati a fianco del simbolo, negli appositi spazi, ma bisogna rispettare la regola dell’alternanza. Non si possono votare solo uomini o solo donne: in quel caso la seconda e l’eventuale terza preferenza vengono annullate.

Come in tutte le altre elezioni, per votare serve la propria tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido. In caso di tessera elettorale smarrita si può andare a chiedere un duplicato negli uffici comunali, dopo aver effettuato la denuncia di smarrimento. In genere gli uffici comunali restano aperti tutta la giornata nei giorni a ridosso delle elezioni e anche nel giorno della votazione.

Come vengono assegnati i seggi ai partiti

I seggi del Parlamento Europeo assegnati all’Italia vengono ripartiti su base nazionale con metodo proporzionale tra le liste che hanno superato la soglia di sbarramento del 4 per cento. Dopo aver determinato il numero dei seggi che spettano a ciascuna lista a livello nazionale, si distribuiscono i seggi ai partiti nelle singole circoscrizioni.

Spogli

Nei singoli paesi gli spogli inizieranno alla chiusura dei seggi– tranne nel Regno Unito, che vota giovedì ma in cui lo scrutinio inizia domenica – ma i risultati saranno tenuti segreti fino a domenica dopo le 23, cioè l’orario in cui si chiuderanno i seggi in Italia. Le prime proiezioni sulla composizione del prossimo Parlamento Europeo inizieranno ad uscire verso la 20, ma saranno basate sugli exit poll dei paesi che avranno già chiuso i seggi e di quelli che hanno votato fra venerdì e sabato: dati più realistici saranno a disposizione intorno a mezzanotte.

Leggi anche:
– Tutti i candidati italiani alle elezioni europee
– I programmi dei partiti italiani per le elezioni europee
 I test per capire chi votare alle europee
– La classifica dei parlamentari europei più influenti di questa legislatura
– La guida alle elezioni europee in: FranciaRomaniaAustriaIrlandaGermania, PortogalloLussemburgoMaltaBelgioPaesi BassiGreciaSpagnaFinlandia e paesi baltici.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di più, e migliori.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la newsletter, una quota minore di inserzioni pubblicitarie, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.