C’è una proposta per invertire la direzione degli emoji
Se la bozza sarà approvata, dal prossimo anno potremo inserire la locomotiva e molti altri emoji nel verso contrario, da sinistra verso destra

Se la bozza sarà approvata, dal prossimo anno potremo inserire la locomotiva e molti altri emoji nel verso contrario, da sinistra verso destra

Sono 72, tra cui il gesto di incrociare le dita, la scrollata di spalle e la faccia da clown; e poi nuovi cibi, animali e sport

La storia dietro i simboli che usiamo ogni giorno nei nostri messaggi: da quelli che li disegnano a quelli che li scelgono dopo lunghe e complesse valutazioni

Oltre a quello del dito medio, ce ne sono diversi altri ridisegnati e migliorati per la prossima versione del sistema operativo di Microsoft





Ha proposto 13 nuovi disegni che mostrano le donne impegnate in vari tipi di lavori, dalla chirurgia alla fabbrica

Google li ha ridisegnati per la prossima versione del suo sistema operativo: si capiscono meglio e sono più pucciosi

Hanno facce di tutti i colori e coppie dello stesso sesso con figli, tra le altre cose: saranno disponibili per tutti con i prossimi aggiornamenti dei sistemi operativi

Si chiama Noto, è gratis e funziona per 800 lingue, dal fenicio al tibetano: serve a evitare quei fastidiosi rettangoli sui programmi di scrittura

Dopo Apple due anni fa, ora la stanno abbandonando tutti preferendo una più innocua pistola ad acqua

Il logo è improvvisato, il nome potrebbe essere molto difficile da registrare, senza contare la probabile perdita di riconoscibilità

Nel 2018 ha prodotto metà del traffico audio mondiale su Facebook Messenger, perché digitare in lingua khmer è complicatissimo

Un programmatore ne ha scoperte all’interno di computer messi in vendita anni prima del 1999, data a cui convenzionalmente si fanno risalire le prime

Nati per dire una cosa ma usati da tutti per dire altro, oppure disegnati in modo ambiguo e mai compresi davvero

Come i fenicotteri rosa, sono diventati una presenza molto frequente online e offline: c'entrano sempre la nostalgia e i social network, ma anche una lunga storia

Diversi studi le descrivono come un modo di supplire a tratti essenziali del linguaggio mancanti nella comunicazione a distanza
