Nel 2021 arriveranno 217 nuovi emoji

Nel 2021 arriveranno 217 nuovi emoji

L’Unicode Consortium, che si occupa di codificare e unificare il linguaggio usato per la telescrittura, ha annunciato che nel 2021 verranno introdotti 217 nuovi emoji. Sarà un aggiornamento che Unicode ha definito “minore” rispetto a quello che si sta preparando per il 2022. Ad aprile Unicode aveva dichiarato che nel 2021 non ci sarebbero stati nuovi aggiornamenti per problemi connessi alla pandemia da coronavirus e che 117 nuovi emoji sarebbero stati resi disponibili entro la fine del 2020: poi è arrivato l’annuncio di far slittare questi ultimi al 2021 con un centinaio di aggiornamenti in più.

Anche in questo nuovo aggiornamento, come nel precedente, sono stati aggiunti emoji con spirito inclusivo di genere. Sarà infatti possibile scegliere, per esempio, una donna con la barba o un uomo con la barba. La maggior parte degli aggiornamenti (più di 200) riguarderà le tonalità di colore della pelle per gli emoji “coppia con cuore” e “coppia bacio”, che consentiranno di rappresentare meglio le relazioni tra persone di etnie diverse.

In Tasmania ci sono centinaia di cetacei arenati

In Tasmania ci sono centinaia di cetacei arenati

Sulla costa occidentale della Tasmania, stato insulare dell’Australia, 270 cetacei si sono arenati su banchi di sabbia e si sta cercando di metterli in salvo. I cetacei arenati sono globicefali che appartengono alla stessa famiglia dei delfini, anche se il loro comportamento è più simile a quello delle balene. I globicefali si sono arenati in acque poco profonde nei pressi di Macquarie Harbour.

Il servizio di protezione della fauna marina della Tasmania ha fatto sapere che al momento 25 globicefali sono stati liberati, mentre circa un terzo di tutti quelli arenati sono già morti.

Le operazioni di salvataggio sono iniziate martedì mattina, ma non sono semplici perché i banchi di sabbia si trovano anche a centinaia di metri dalla costa e i soccorritori dovranno valutare anche come sarà meglio procedere in base alle maree.

Nella zona non è raro lo spiaggiamento di un gran numero di cetacei. In Tasmania ci sono più spiaggiamenti di balene che in qualsiasi altro stato australiano e Macquarie Harbour è uno dei siti dove questi eventi si verificano più frequentemente. Le autorità della Tasmania hanno dichiarato a Reuters che devono intervenire ogni due o tre settimane a causa di spiaggiamenti di balene o delfini.

Twitter preferisce le facce dei bianchi?

Twitter preferisce le facce dei bianchi?

Da qualche giorno su Twitter si parla di come l’algoritmo usato dal social network per centrare le foto tagliate nelle anteprime preferisca le facce dei bianchi a quelle dei neri. Quando si scorre Twitter, le immagini contenute nei tweet sono sempre tagliate e per questo esiste un algoritmo che fa in modo che nel ritaglio siano mostrati gli elementi più importanti della foto: se è raffigurata una persona, la faccia. Ma quando nella foto sono raffigurate due persone, una bianca e una nera, sembra che l’algoritmo scelga sempre di mostrare nel ritaglio la faccia bianca. Spesso gli algoritmi di riconoscimento facciale hanno quelli che gli esperti definiscono “bias razziali”, perché sono stati addestrati a riconoscere principalmente facce di bianchi.

Su Twitter se ne sono accorti dopo che un utente ha raccontato di un problema simile su Zoom, e a quel punto moltissimi hanno cominciato a postare fotomontaggi di bianchi e neri uno vicino all’altro o separati, in combinazioni diverse: quasi sempre nel ritaglio si vede la faccia del bianco. Succede lo stesso con i personaggi famosi e perfino con i personaggi dei cartoni animati. Liz Kelley, del team di comunicazione dell’azienda, ha scritto che Twitter sta lavorando per comprendere e risolvere il problema.

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