In Nepal il nuovo governo si discute su Discord
La chat per appassionati di videogiochi si è riempita di politica, e ci stanno facendo i conti anche i militari al potere

La chat per appassionati di videogiochi si è riempita di politica, e ci stanno facendo i conti anche i militari al potere

Lo aveva voluto il governo ed è in vigore da venerdì: hanno manifestato soprattutto i giovani, che si lamentano anche della corruzione


Con video efficacemente tagliati ed editati per piacere alla piattaforma, ma con risultati spesso goffi e discutibili nel dibattito politico

Anche lo spunto più debole può diventare una discussione prevedibile con posizioni assurde e senza interlocutori reali


Pochi utenti molto attivi e sovraesposti riescono a influenzare l’idea del mondo che ci facciamo

In tutti i casi agli algoritmi dei social network interessa la stessa cosa: mantenere la nostra attenzione

È una funzione disponibile su molti social e piattaforme, che può servire – fino a un certo punto – a uscire dalle solite bolle

Ma diciamo pure stronzo: a volte può essere utile, e spesso è percepito come meno grave di quello che pensiamo

È il primo paese al mondo a farlo, ma ci sono forti dubbi sull'efficacia e sui benefici


Il governo l'aveva presentata a settembre: è la prima al mondo di questo tipo

Gli sforzi di sensibilizzazione e divulgazione aumentano la consapevolezza e riducono lo stigma, ma possono anche accrescere un’inclinazione all’autodiagnosi

La crescente quantità di contenuti e utenti generati dai software sta rendendo le piattaforme dei posti sempre più vuoti di relazioni sociali

Scrivendo di burnout collettivo nell’era digitale e declino della narrazione, un filosofo tedesco di origini sudcoreane riceve da anni estese attenzioni attraverso il passaparola

Un libro dello psicologo sociale Jonathan Haidt ha riaperto negli Stati Uniti le discussioni su un tema controverso e importante


Tecniche fisiche e psicologiche di chi ci ha ragionato e ci ha provato, raccontando spesso di averne tratto giovamento

