La crisi di “Weight Watchers”
La grande multinazionale delle diete non riesce più a vendere le diete, principalmente a causa degli smartphone

La grande multinazionale delle diete non riesce più a vendere le diete, principalmente a causa degli smartphone

Ferdinando Giugliano su Repubblica spiega perché il governo non poteva fare altro, ma ha sbagliato a scaricare le responsabilità sull'Europa

Ne ha ricevuti parecchi per aver criticato il cinema di Pasolini e ha risposto ai commenti: "Siete entrati solo per gettare merda sulle mie lenzuola"

E perché la nazione più giovane del mondo, nata quattro anni fa, è diventata rapidamente un disastro di violenze, malattie e fame

Secondo una nuova ricerca, meno di quanto si immagini: non sempre ciò che ci fa bene fa bene anche al pianeta

Sono gli abbonamenti per ricevere ogni mese scatole di prodotti, dai cosmetici al cibo: sono nate negli Stati Uniti e da qualche anno si stanno diffondendo anche in Italia

Sono più diffuse che nel resto d'Europa e alcune sono pensate per persone “simili”, cosa che molti esperti giudicano problematica

C'è un vivace mercato, in parte illegale, perché sono economiche e di fatto la loro circolazione è una grande zona grigia

È contenuta in una proposta di legge della Commissione Europea, che tenta di rispondere all'annoso problema di cosa possono ospitare

Il dibattito su alimentazione e impatto ambientale è complesso, ma si possono fare delle scelte per avere una dieta più sostenibile

Dopo gravi inondazioni, la peste suina e le conseguenze della pandemia da coronavirus, l'approvvigionamento di cibo scarseggia

La notizia sui siti malevoli contro gli iPhone non è piaciuta ad Apple, che ha accusato Google di "alimentare paure" tra i suoi utenti

Dagli Stati Uniti al Giappone hanno annunciato misure straordinarie per combattere gli effetti dell'epidemia, mentre in Europa siamo divisi e in ritardo

Riguardano 113 persone su 116, compresi l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della regione Nicola Zingaretti

In particolare nella capitale, Port-au-Prince, dove hanno sfruttato le gravi crisi del paese e i molti anni di alleanze con i politici locali per diventare sempre più influenti

Potrebbe ridurre di molto le emissioni inquinanti ma lo sviluppo su larga scala rischia di rafforzare l'attuale consumo di carne e pone diverse questioni etiche

Nel paese con la peggiore crisi umanitaria al mondo è stato accertato il primo caso positivo: si teme un disastro, ma intanto potrebbe finire la guerra


