Il ministero dell’Istruzione e i sindacati hanno firmato un nuovo protocollo d’intesa con regole per gestire la riapertura delle scuole


I risultati delle prove INVALSI mostrano un peggioramento in italiano e in matematica, soprattutto alle superiori e nel Sud

«Ci siamo arrangiati come si poteva, come in tutto d’altronde nell’ultimo anno e mezzo. E la foto di classe è stata la rappresentazione dell’arte di arrangiarsi che da ben prima della pandemia ha preso il posto dell’arte del progetto, invece sfruttato, represso, calpestato, odiato»

A essere colpita è stata Axios Italia, la società che fornisce il sistema a circa il 40 per cento delle scuole italiane

Le lezioni ricominciano in presenza fino alla prima media in tutta Italia, mentre dalla seconda media in poi le regole cambiano a seconda del colore delle regioni

«Educhiamo i giovani a una situazione che poi, nella vita vera, quasi non si dà: gestire una realtà che resta ferma. Risolvere problemi che non cambiano regole. Trovare significati che sopravvivono inalterati a generazioni di umani completamente differenti. Lo vedete il culto della permanenza, l’ambizione a fermare il mondo, il bisogno di fermezza? Lo riconoscete il ponte Morandi?»

Da un anno i professori se le inventano tutte, così come gli studenti: e il tacito accordo è che alla fine va bene così

La scorsa settimana il ministero dell'Istruzione aveva detto che avrebbero potuto svolgere lezioni in presenza, ma pochi giorni dopo ha cambiato idea

Ogni regione ha adottato regole e provvedimenti diversi: la situazione è piuttosto frammentata

Vengono chiuse sulla base di quello che sappiamo del coronavirus, ma di fatto mancano studi approfonditi, nonostante qualche novità


Sono state introdotte nuove regole che insegneranno fin dall'asilo a rispettare la contestata legge sulla sicurezza nazionale


Riprenderanno le lezioni in presenza, anche se a turni, per gli studenti di quattro regioni: Lombardia, Liguria, Marche e Umbria


Dal 7 gennaio riprenderanno le lezioni in presenza per il 50% degli studenti, ma con alcune novità e differenze tra regioni e province


Perché il governo le ha chiuse? «Non lo chieda a me», ha detto il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico Agostino Miozzo


I dati dicono che negli ultimi anni la situazione non è migliorata, e la carenza di posti per i bambini ha conseguenze su molte cose, tra cui l'occupazione femminile
