Continuiamo a non sapere molto dell’impatto delle scuole sui contagi
Vengono chiuse sulla base di quello che sappiamo del coronavirus, ma di fatto mancano studi approfonditi, nonostante qualche novità

Vengono chiuse sulla base di quello che sappiamo del coronavirus, ma di fatto mancano studi approfonditi, nonostante qualche novità


Sono state introdotte nuove regole che insegneranno fin dall'asilo a rispettare la contestata legge sulla sicurezza nazionale


Riprenderanno le lezioni in presenza, anche se a turni, per gli studenti di quattro regioni: Lombardia, Liguria, Marche e Umbria


Dal 7 gennaio riprenderanno le lezioni in presenza per il 50% degli studenti, ma con alcune novità e differenze tra regioni e province


Perché il governo le ha chiuse? «Non lo chieda a me», ha detto il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico Agostino Miozzo


I dati dicono che negli ultimi anni la situazione non è migliorata, e la carenza di posti per i bambini ha conseguenze su molte cose, tra cui l'occupazione femminile

Nonostante il peggioramento dell'epidemia la frequenza delle lezioni in presenza è stata garantita, diversamente da quanto fatto in Italia


Ci sono grosse differenze da regione a regione: in Emilia-Romagna funziona bene, in Piemonte e in Sardegna meno (e poi c'è la questione dei test rapidi antigenici)

I dati raccolti finora indicano che i focolai negli istituti sono pochi e che i bambini più piccoli diffondono meno il coronavirus, scrive il sito di Nature


Dopo la nuova crescita dei contagi alcuni presidenti di regione hanno deciso di adottare misure più restrittive, e in Campania sono state chiuse tutte le scuole

Sono sommersi da telefonate di genitori, tamponi da prescrivere e richieste di certificati scolastici: e l'influenza non è ancora arrivata

Se un alunno è positivo i suoi compagni di classe restano in isolamento? E i loro familiari? Le lezioni proseguono? Chi decide a chi fare il tampone? Un po' di risposte

Il ministero della Salute ha dato parere favorevole: sono in arrivo 5 milioni di kit per identificare più velocemente i positivi, ma con qualche cautela
