A Pescara si rivota, quasi due anni dopo
Le comunali del 2024 sono state parzialmente annullate da una sentenza l'anno scorso: ci sono in ballo pochi voti ma decisivi

Le comunali del 2024 sono state parzialmente annullate da una sentenza l'anno scorso: ci sono in ballo pochi voti ma decisivi


Aspettando il voto del 22 e 23 marzo il governo ha rimandato molte discussioni delicate, in particolare quella sulla legge elettorale

Se andasse a votare anche una sola persona il risultato sarebbe valido, e questo di solito ha conseguenze sull'affluenza

Lo ha detto Giusi Bartolozzi, capa di gabinetto del ministero della Giustizia, durante un dibattito televisivo sul referendum sulla magistratura

La sindaca Anne Hidalgo è molto meno popolare di un tempo ma l'esito del voto di domani è incerto e molto dipenderà dalle alleanze tra partiti

Eppure il governo deve comunque provare a convincere gli elettori a votare, perché l'affluenza sarà un fattore determinante

Ne ha parlato per la prima volta in parlamento, ma per poco tempo e in mezzo a tante altre questioni

Il tribunale ha giudicato «ostile» il suo atteggiamento: da novembre viveva con loro in una casa famiglia


La legge lo permette se non ci sono alternative, dopo una verifica accurata dei rischi a cui sono sottoposti i minori

Mentre si discute di basi americane, del sostegno a Trump e dello stretto di Hormuz, in realtà pensano al referendum

«È una proposta di semplice attuazione. Si tratta di eliminare il limite di età per l’arruolamento così da evitare che noi boomer – spesso precocemente e a volte pure lautamente pensionati – si sia di peso e non di beneficio ai nostri figli e nipoti, oltre che al Paese»

Cos'è la separazione delle carriere? E il famigerato C-S-M? Cosa sono queste correnti?

«Quando mi ha telefonato Fabio Fazio, domenica mattina, per dirmi che in trasmissione avremmo dovuto parlare dell’Iran, gli ho detto che l’avrei fatto volentieri, a patto di potere dire che non so esattamente che cosa dire».

Il nono in dieci anni: è stato nominato dal parlamento, e dovrebbe lasciare l'incarico il 28 luglio

Non gli sono piaciuti gli ultimi scomposti attacchi del governo al CSM, e ha invitato tutte le istituzioni a rispettarsi a vicenda

José Jerí era in carica da poco più di quattro mesi: il suo successore sarà il nono presidente in dieci anni

Il governo ha respinto le proposte per inserirlo e dice che ormai è troppo tardi, ma secondo le opposizioni teme voti contrari alla riforma
