Rifondazione Comunista ha proposto un’alleanza ai partiti di centrosinistra

Rifondazione Comunista ha proposto ai partiti di centrosinistra di allearsi e formare insieme una coalizione elettorale per affrontare e sconfiggere i partiti di centrodestra alle prossime elezioni politiche, che si terranno nel 2027. Sono passati 18 anni dall’ultima volta in cui Rifondazione Comunista ha fatto parte di una coalizione con partiti della sinistra moderata, e in particolare con il Partito Democratico. Il suo segretario nazionale, Maurizio Acerbo, ha detto all’emittente Radio Città Fujiko che l’obiettivo della proposta è costituire un fronte comune per ostacolare la presa di potere dell’estrema destra in Italia e nel resto del mondo.
Acerbo ha detto anche di aver condiviso diverse battaglie con i leader dei partiti di centrosinistra, come le manifestazioni per la Palestina, i referendum sul Jobs Act (la riforma del lavoro promossa dal governo di Matteo Renzi nel 2015) e quello sulla magistratura, che si è tenuto a marzo. Allo stesso tempo, però, ha specificato che questa possibile coalizione sarebbe fatta solo a livello nazionale, mentre nelle singole città le alleanze sarebbero eventualmente decise caso per caso.
Nel corso della sua storia Rifondazione Comunista ha inciso su due governi appoggiando coalizioni di centrosinistra: la prima nel 1996, quando supportò dall’esterno il primo governo di Romano Prodi per poi provocarne la caduta due anni dopo; la seconda nel 2006, quando prese invece parte in modo diretto al secondo governo di Prodi.


